Banner Conad

Cosenza ai box

Brusca frenata in casa rossoblu. Terminerà oggi la fase di stallo? E’ ballottaggio Dolci – Preite per il ruolo di DS.

A 37 giorni dal termine del campionato tutto tace, o meglio tutto tace in superficie, si lavora sotto traccia per la costruzione del nuovo Cosenza. Il dovere di un bravo cronista, con aspirazioni da opinionista obiettivo, è quello di analizzare i fatti e raccontarli col giusto distacco. Così come non ci siamo sottratti dal tessere le lodi della società per l’apparente celerità con cui sembrava si stesse operando, applicando un netto cambio di tendenza rispetto al passato, allo stesso modo bisogna evidenziare la lentezza subentrata nelle ultime settimane, amaro refrain della gestione Guarascio. La macchina Cosenza si è inceppata ai box, in un lungo pit stop che le ha fatto perdere posizioni rispetto ai concorrenti. In questa sosta infinita ha anche perso dei pezzi importanti, vedi il DS Meluso e, notizia di ieri, il fulcro del suo centrocampo Arrigoni. Il primo si è già accasato a Lecce, il secondo, con tutta probabilità, lo seguirà da qui a breve.

Aldo Preite, uno dei possibili candidati al ruolo di DS
Aldo Preite, uno dei possibili candidati al ruolo di DS

Non è escluso che in questa lunga estate di calciomercato altri calciatori rossoblu prendano la strada che porta al Via del Mare. Le indiscrezioni che trapelano raccontano di un Meluso deciso a fare razzia raccogliendo a piene mani dall’organico del Cosenza Calcio. Per un Arrigoni sicuro di andare via, un Ciancio con un piede più fuori che dentro la città bruzia, ci sono le uniche conferme sicure per il Cosenza che verrà, ovvero quelle di Roselli ancora alla guida della squadra e Giuseppe Statella, fresco di rinnovo fino al 2018. L’altra buona notizia potrebbe essere la riconferma del giovane Fiordilino. Nel caso in cui il Palermo optasse per un’altra stagione del suo gioiellino in Lega Pro e non in Serie B, sarebbe proprio Cosenza la meta preferita del calciatore. L’Ascoli ha da tempo messo gli occhi su di lui, ma la riconoscenza verso Roselli, artefice del suo lancio, potrebbe giocare un ruolo importante. Troppo poco per poter gioire, si attende con ansia la scelta del nuovo DS. Dopo questa tanto attesa mossa, il cammino dovrebbe mettersi in discesa. In giornata, o al massimo domani, arriveranno notizie in tal senso. Non è da escludere l’annuncio di questa figura che andrebbe a coprire un tassello fin troppo importante per rimanere così a lungo scoperto.

Di nomi ne sono stati fatti tanti in questi giorni ma le piste più calde portano a Giovanni Dolci, ex DS del Como, fortemente sponsorizzato da Guarascio, e Aldo Preite, ex DS del Pavia, che raccoglie le simpatie di mister Roselli. Guardando al di là del Crati si scorgono società che si sono già messe in moto con tempestività. Gli acerrimi rivali del Catanzaro hanno messo a segno tre colpi di spessore, tra cui spunta il nome del fantasista Cunzi, acquistato dalla Paganese. Il tempo è ancora dalla nostra parte, negli anni passati la lentezza della società fu ancora più esasperante. Speriamo di non essere smentiti anche quando, non più tardi di qualche settimana fa, affermammo con gioia che lo staff aveva imparato dagli errori cambiando decisamente ritmo e modus operandi.

Condividi questo contenuto