Il tecnico analizza la sfida con l’Ischia, altra tegola per i rossoblù fuori Cesca e Tortolano. Convocati i giovani Falbo e Trombino.
Sarà un Cosenza caricato a mille quello che s’appresta a scendere in campo allo stadio “Mazzella” nel match con l’Ischia, nonostante le defezioni delle ultime ore che hanno portato all’esclusione forzata di altri due elementi vale a dire Alessandro Cesca ed Emiliano Tortolano, il primo ha lamentato nella notte i postumi di una forte contusione del gemello mediale e per lui lo staff sanitario ha deciso il riposo precauzionale. Per Tortolano invece un attacco influenzale lo ha costretto a rimanere a letto.

In sostituzione mister Roselli in extremis ha convocato i giovani Gaetano Falbo classe 97 ed il montaltese Alfredo Trombino classe 97. I ragazzi si sono subito aggregati al gruppo. Il Cosenza é imbattuto da otto partite (con un bilancio di quattro vittorie e quattro pareggi), per questo la compagine di mister Roselli vuole continuare ad ottenere risultati positivi. Pur se orfani degli squalificati Blondett e Calderini, e degli infortunati Criaco, Cesca e Tortolanoi tutte pedine fondamentali.
Per quanto riguarda l’undici titolare: Ravaglia ritroverà il suo posto a difesa dei pali dopo aver concesso le luci della ribalta in Coppa Italia al collega Saracco, per poi proseguire in retroguardia con i rocciosi centrali Tedeschi e Carrieri con ai loro lati Corsi e Zanini, passando per un centrocampo solido, fatto di muscoli Arrigoni e Caccetta e fantasia Fornito, Statella, fino a giungere all’attacco che vedrà quasi certamente all’opera la coppia-gol composta da Cori e De Angelis.
Al termine della rifinitura svolta ad Ischia, il tecnico Roselli ha estrinsecato il suo pensiero per quanto riguarda la sfida con i gialloblu: il Cosenza è arrivato nel ritiro di Ischia per trascorrere le ore che precedono la gara con gli isolani, ma la seduta di rifinitura, svolta nel centro sportivo di proprietà dell’ex rossoblù Vincenzo Matrone, per molti si è trasformata in una leggera sgambatura: “Le deviazioni e il traghetto hanno reso il viaggio massacrante – dice Roselli – la cosa che salta all’occhio è una certa stanchezza. Tra aerei e bus è normale che ci sia un po’ di logorio.
E’ stata di certo una settimana diversa dal solito e non possiamo conoscere la nostra reazione. Essere in pochi non facilità le cose”. Già, alle assenze degli squalificati Blondett e Calderini e degli infortunati di Sperotto, Serpieri e Criaco si sono aggiunti poco prima della partenza quelle di Cesca e Tortolano: “Sì, e considerato che Caccetta accusa un leggero affaticamento, non credo che lo rischieremo.
Del resto è da tempo che conviviamo con qualche problema”. Con tante defezioni è scontata qualche modifica all’assetto utilizzato nelle ultime giornate, Corsi ad esempio potrebbe tornare sulla linea mediana? “Sì è possibile, così come non è da escludersi che venga impiegato Fornito accanto ad Arrigoni.
Per quanto riguarda Cesca speriamo di recuperarlo per la prossima gara o al massimo per la Coppa”. La classifica si sta delineando e ogni squadra si gioca le ultime chance per migliorare la propria posizione: “L’avversario ci affronterà con il sangue agli occhi, in palio c’è parte del loro futuro. Ma anche per loro, credo, non sarà facile affrontarci. Siamo in un buon momento.
L’Ischia è una formazione imprevedibile. Nelle ultime giornate ha cambiato spesso modulo facendo sempre molto bene anche quando i risultati non sono arrivati. All’andata per tratti di gara ci hanno messo in difficoltà. E’ innegabile che in questa occasione abbiamo potuto approfondire in modo limitato la conoscenza dell’avversario, ma saremo comunque in grado di fare una partita di spessore”.
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