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Alfredo Antoniozzi

Cosenza, Antoniozzi: “D’accordo in parte con i centri antiviolenza Lanzino e Fabiana”

Sono d’accordo in parte con i centri antiviolenza Lanzino e Fabiana per il protocollo firmato dall’azienda sanitaria di Cosenza e l’istituto carcerario per gli uomini autori di violenza contro le donne. Per quanto apprezzi la nobilità dell’intento non credo sia una soluzione.

Psichiatricizzare un fatto sociale è un errore. Chi commette queste violenze è un antisociale, o meglio un delinquente.

Sottrarlo alla pena non serve a niente. Servirebbe semmai investire sulla mediazione preventiva, sulle coppie separate con figli.

I delinquenti non sono malati. Non condivido l’analisi sul patriarcato che è una cosa assai diversa e ben descritta da Pirandello: qui si tratta di pura delinquenza e questi protocolli non risolvono il problema mentre sottraggono risorse alla gestione ordinaria.

Alfredo Antoniozzi
Alfredo Antoniozzi

Un conto diverso è l’umanizzazione delle carceri ma in genere la violenza ha connotazioni esclusivamente sociologiche.

Confido che l’Asp potenzi i consultori in favore delle donne vittime di violenza e che collabori alla fase preventiva mentre sottolineo che gli antisociali non devono essere soggetti a trattamenti ma semmai nella fattispecie ad altri tipi di intervento.

Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.

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