Il consigliere risponde alle preoccupazioni dei residenti sui disagi temporanei e conferma l’imminente consegna dell’opera: «Siamo davanti a un intervento senza precedenti».
“Comprendo le preoccupazioni e i disagi che alcuni residenti stanno manifestando in questi giorni. È del tutto naturale che un intervento di rigenerazione urbana di questa portata comporti inevitabili difficoltà temporanee, soprattutto quando interessa viabilità, sottoservizi, marciapiedi, reti idriche, illuminazione e spazi pubblici. Tuttavia, è altrettanto doveroso ricordare che siamo ormai nella fase conclusiva di un’opera senza precedenti per il quartiere San Vito che ha fortemente voluto il sindaco Franz Caruso”.
È quanto dichiara il consigliere comunale Francesco Turco, intervenendo sul dibattito relativo ai lavori di riqualificazione del quartiere.
“Il cronoprogramma – prosegue – prevede verosimilmente il completamento degli interventi nelle prossime settimane. Siamo, quindi, prossimi alla chiusura definitiva dei cantieri e della consegna dell’intera opera alla città. Francamente, però, sorprende che si possa trasformare in motivo di polemica un investimento pubblico di questa portata. Non credo si sia mai visto qualcuno lamentarsi perché un quartiere viene finalmente riqualificato. Già oggi sono visibili spazi completamente rigenerati, nuove aree verdi, servizi avviati, una viabilità profondamente rinnovata e interventi che stanno cambiando il volto di San Vito dopo decenni di attese. È evidente che fino a quando i cantieri resteranno aperti possano esserci inevitabili criticità temporanee. Ma sarà soltanto con il completamento di tutte le lavorazioni che si potrà apprezzare nella sua interezza il valore di un investimento che non si limita alle opere materiali, ma guarda soprattutto al futuro della comunità”.
Il consigliere Francesco Turco sottolinea, infatti, come il progetto promosso dall’Amministrazione guidata da Franz Caruso rappresenti una vera strategia di rigenerazione urbana integrata.
“Non stiamo realizzando soltanto strade nuove, marciapiedi, illuminazione, reti idriche o piazze – evidenzia -. Stiamo costruendo un modello di quartiere più vivibile, sostenibile e inclusivo. Accanto alle opere infrastrutturali, infatti, il progetto punta con decisione sugli investimenti immateriali e sociali, fondamentali per contrastare l’isolamento delle periferie e rafforzare il senso di comunità”.
Tra gli interventi già avviati o programmati rientrano la riorganizzazione del Centro Anziani, il consolidamento dell’Oratorio di Serra Spiga quale punto di aggregazione per bambini e ragazzi, la valorizzazione delle nuove aree verdi e delle piazze come luoghi di incontro e socialità, oltre alle opportunità offerte dalla nuova Agenda Urbana 2021-2027 che sosterrà attività produttive, imprese artigiane, progetti del Terzo Settore, percorsi di inclusione sociale, laboratori e iniziative capaci di creare occupazione e nuove occasioni di crescita per il quartiere.
“È questa la vera sfida che l’Amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso ha deciso di affrontare – conclude Francesco Turco – non limitarsi, cioè, a rifare l’asfalto o i marciapiedi, ma restituire dignità, servizi, occasioni di sviluppo e qualità della vita a un quartiere che per troppo tempo è rimasto ai margini. Tra pochi giorni i cantieri saranno definitivamente chiusi e sarà possibile giudicare il risultato complessivo di un investimento che rappresenta uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana mai realizzati a San Vito. I disagi per la realizzazione delle opere passano, i benefici resteranno per molti anni e saranno patrimonio dell’intera comunità”.

Vai al contenuto



