Storia e territorio al centro del convegno del 18 marzo
Di Anna Maria Ventura
Il 18 marzo 2026 Rende ospiterà una significativa giornata di studi dedicata alla memoria storica e alla valorizzazione del patrimonio culturale del Mezzogiorno. Nella sala convegni “Carlo De Cardona” della BCC Mediocrati, presso il centro direzionale dell’istituto bancario, si terranno,infatti, le celebrazioni per il novantesimo anniversario dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza, fondato nel 1936 e attivo da quasi un secolo nella promozione degli studi storici e nella diffusione della conoscenza del Risorgimento.
L’iniziativa, che sarà una vera e propria celebrazione istituzionale, inizierà alle ore 9.00 nella città di Rende e rappresenterà un momento di riflessione culturale e scientifica sul ruolo della Calabria nella storia dell’Italia contemporanea. L’evento metterà in dialogo università, istituzioni, associazioni culturali e scuole, configurandosi come un vero laboratorio di formazione e cittadinanza attiva.
Durante il convegno verrà presentato il volume “Risorgimento e territori. L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza (1936-2026)”, scritto dallo storico Prospero Francesco Mazza e dedicato alla lunga attività del comitato cosentino. Il libro ricostruisce quasi un secolo di iniziative culturali, ricerche e progetti che hanno contribuito a valorizzare il ruolo del territorio calabrese nei processi di formazione dello Stato unitario.
La pubblicazione rappresenta il punto di partenza per una riflessione più ampia sui rapporti tra storia nazionale e dimensione locale, evidenziando come le vicende del Risorgimento non possano essere comprese senza considerare il contributo delle comunità e dei territori.
L’evento è promosso dal Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano con il sostegno di numerosi enti pubblici e privati. Tra questi spicca la BCC Mediocrati, che ospita l’iniziativa nella propria sede, confermando l’attenzione dell’istituto verso le attività culturali e formative del territorio.
Accanto alla banca cooperativa figurano università, istituzioni museali e fondazioni culturali. Tra i protagonisti istituzionali della giornata vi sarà l’Università della Calabria, rappresentata dal prorettore alla ricerca Fabio Bruno, mentre il mondo della ricerca storica sarà rappresentato anche dal professore Giuseppe Caridi, docente dell’Università di Messina e presidente della Deputazione di storia patria per la Calabria.
Un contributo importante arriverà inoltre dal sistema museale cittadino attraverso il Museo dei Brettii e degli Enotri, istituzione centrale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico cosentino.
La giornata si aprirà con i saluti delle autorità e dei rappresentanti degli enti partner.
Interverranno: Nicola Paldino, Presidente della BCC Mediocrati; Fabio Bruno, Prorettore per la ricerca dell’Università della Calabria; Tania Frisone, Presidente dell’Associazione italiana parchi culturali di Cosenza (AIParC Cosenza); Giuseppe Cristofaro, Presidente della Fondazione Vincenzo Padula di Acri.
Questi interventi testimoniano il forte coinvolgimento delle istituzioni culturali e accademiche del territorio, che riconoscono nell’Istituto del Risorgimento un punto di riferimento per la ricerca storica e la divulgazione scientifica.
Il programma prevede una serie di relazioni dedicate a diversi aspetti della storia risorgimentale e della sua memoria nel territorio calabrese.
Tra i relatori figurano:
Anna Poerio Riverso, Direttrice del Comitato provinciale di Caserta dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con un intervento sulla famiglia Poerio e il suo ruolo nel Risorgimento.
Giuseppe Caridi, che approfondirà i moti del 1847-48 in Calabria.
Maria Cerzoso e Maria Stella Principe, rispettivamente Direttrice e Collaboratrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, che presenteranno i cimeli risorgimentali custoditi nel museo cosentino.
Christian Palmieri, Commissario del Comitato provinciale di Crotone dell’Istituto, che illustrerà la storia del monumento dei Bandiera a Crotone.
Prospero Francesco Mazza, autore del volume presentato in giornata, che presenterà la propria ricerca sulla storia del comitato cosentino.
Al centro dell’organizzazione e della direzione scientifica dell’evento vi è Giuseppe Ferraro, Direttore del Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
Ferraro introdurrà e presiederà i lavori del convegno, ruolo che riflette il suo impegno nella promozione degli studi storici e nella costruzione di reti culturali tra istituzioni, università e associazioni del territorio.
Sotto la sua guida il comitato cosentino ha rafforzato la propria attività scientifica e divulgativa, promuovendo incontri, pubblicazioni e iniziative rivolte non solo agli studiosi ma anche alle scuole e alla cittadinanza. La celebrazione dei novant’anni dell’istituto rappresenta quindi anche il riconoscimento di un percorso culturale che continua a rinnovarsi, mantenendo vivo il dialogo tra passato e presente.
Come sottolineato nel messaggio di invito diffuso dagli organizzatori, la giornata vuole essere «una mattinata di formazione culturale, didattica e di cittadinanza attiva», in cui la storia della Calabria si collega alle grandi vicende nazionali e internazionali dell’Ottocento e dell’età contemporanea.
Il titolo scelto per l’evento – “La nostra storia sono le vostre storie” – riassume lo spirito dell’iniziativa: raccontare il Risorgimento non come una narrazione distante, ma come una storia collettiva fatta di territori, comunità e persone.
A novant’anni dalla nascita del comitato cosentino, il convegno del 18 marzo rappresenta dunque un momento di memoria e di rilancio: un’occasione per riflettere sul valore della ricerca storica e per ribadire l’importanza della cultura come strumento di crescita civile e sociale.

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