Cerimonia d’onore durante la Commissione cultura guidata da Mimmo Frammartino: il sindaco Franz Caruso esalta lo spirito di servizio e l’altissimo profilo umano del banchiere
“Il Premio Brutium celebra innanzitutto il valore dell’uomo, il patrimonio di principi, valori e qualità umane che Nicola Paldino esprime e che trovano naturale e coerente declinazione anche nella sua attività professionale. Perché sono proprio i valori che guidano le scelte personali a conferire all’azione imprenditoriale e professionale una dimensione più alta, trasformandola in uno strumento di crescita economica, coesione sociale e solidarietà. È questa la cifra distintiva del presidente Paldino: aver saputo coniugare competenza e lungimiranza con sensibilità umana e attenzione al bene comune”.
Lo ha affermato il sindaco Franz Caruso, intervenendo alla cerimonia di consegna del Premio Brutium al dott. Nicola Paldino, svoltasi ieri sera a Palazzo dei Bruzi nel corso della riunione della Commissione cultura presieduta da Mimmo Frammartino ed a cui hanno preso parte, oltre ai consiglieri membri della stessa commissione, diversi ospiti tra cui il giornalista Rino Giovinco e l’editore Demetrio Guzzardi.
Il primo cittadino ha espresso, inoltre, il proprio plauso per il lavoro svolto dalla Commissione Cultura nel corso della consiliatura, sottolineando come, attraverso iniziative e riconoscimenti di alto profilo, abbia saputo andare oltre le tradizionali funzioni consultive, promuovendo occasioni di partecipazione e confronto e avvicinando concretamente i cittadini alle istituzioni. “Un’attività meritoria – ha evidenziato – che ha contribuito a fare di Palazzo dei Bruzi non soltanto la sede dell’amministrazione, ma una vera casa della comunità, aperta alla città e alle sue migliori energie”.
“In questi anni – ha proseguito Franz Caruso – ho avuto modo di apprezzare in Nicola Paldino non soltanto le capacità imprenditoriali, ma soprattutto l’umanità, la sobrietà, la disponibilità e il senso di responsabilità. Qualità che si riflettono nell’impegno della BCC a sostegno dell’economia locale e nella promozione di iniziative nei settori della cultura, dello sport, dell’arte e della solidarietà.
Desidero ringraziarlo anche per l’attenzione riservata a Cosenza e per la disponibilità dimostrata nell’individuare una soluzione per ripristinare un servizio bancomat nel centro storico, rispondendo a un’esigenza particolarmente sentita dai residenti.
Il Premio Britium riconosce, dunque, una personalità che ha saputo lasciare un segno nel territorio attraverso competenza, lungimiranza e spirito di servizio. Sono orgoglioso – ha concluso il sindaco Franz Caruso – del rapporto di stima e amicizia maturato in questi anni, nella convinzione che il valore delle persone si misuri anche dalla capacità di mettere le proprie qualità al servizio della comunità”. In apertura dei lavori il presidente della commissione cultura, Mimmo Frammartino, ha motivato la decisione di conferimento del premio al dott. Paldino, ricostruendone il percorso umano ed imprenditoriale che affonda le radici negli anni ’70 a Bisignano, dove dimostrò un’intuizione pionieristica fondando una delle prime radio libere della Valle del Crati, mentre nel 1991 è iniziato il suo cammino nel settore bancario con l’elezione a presidente della Cassa Rurale di Bisignano, istituto nato nel 1906 nel solco del cattolicesimo sociale di Don Carlo De Cardona.
Nicola Paldino è stato l’artefice della fusione tra le tre casse rurali consorelle di Bisignano, Luzzi e Rota Greca, un’operazione strategica e non dettata da necessità finanziarie, che ha dato vita alla BCC Mediocrati. Superando ogni logica campanilistica, ha stabilito la sede centrale a Montalto Uffugo (in posizione baricentrica) per poi espandersi fino a Rende e Cosenza. Sotto la sua lungimirante presidenza, la banca è cresciuta fino a raggiungere 25 filiali operative e quasi 200 dipendenti, con oltre 1,2 miliardi di raccolta complessiva. Per i suoi meriti e la sua altissima professionalità, l’Università della Calabria gli ha inoltre conferito una laurea honoris causa in Economia.
Tutti i relatori hanno, quindi, celebrato con enfasi non solo il successo economico o la figura del banchiere, ma l’alto valore umano dell’uomo Paldino. In un contesto macroeconomico in cui i grandi istituti finanziari disinvestono e abbandonano i piccoli centri, la BCC Mediocrati ha operato come un presidio di ‘resistenza civile’ contro la desertificazione bancaria, mantenendo aperti gli sportelli per non far morire le identità locali.
Nel ringraziare il sindaco e la Commissione Cultura per il riconoscimento conferitogli, Nicola Paldino ha espresso profondo orgoglio per la storia della BCC Mediocrati, l’unica realtà superstite tra quelle fondate da Don Carlo De Cardona , e per il forte ricambio generazionale che oggi vede la banca guidata da una squadra di giovani talenti.
Definendo il premio un affetto persino esagerato, il presidente Paldino ha riassunto così la filosofia che ha guidato tutta la sua presidenza: “Io ho lavorato non guardando quello che c’era domani o quello che doveva essere il domani per me. Io ho lavorato per il bene della comunità”.

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