La cerimonia di accensione dell’albero di Natale ha dato vita una nuova visione per i commercianti del centro storico di Cosenza, «Si è creata una bellissima sinergia e una realtà che prima non c’era», racconta Gianluca Torchia della “Consulta delle Attività Economiche”
C’è un’aria nuova tra i vicoli del Centro Storico di Cosenza, un’energia che profuma di tradizione e di riscatto.
Tutto ha avuto inizio lo scorso 14 dicembre in piazza San Gaetano, in occasione della cerimonia di accensione dell’albero di Natale, un momento che si è trasformato da semplice rito formale a vera scintilla per il cambiamento del quartiere.
La serata, che ha visto la partecipazione autorevole del Prefetto Rosa Maria Padovano e del Sindaco Franz Caruso, è stata molto più di un’inaugurazione.
È stata una riscoperta: una passeggiata suggestiva lungo la terrazza di Corso Plebiscito, toccando luoghi simbolo della nostra identità come la Chiesa di San Francesco di Paola e la Chiesa Arberesh del Santissimo Salvatore.
Ma il vero cuore pulsante dell’evento è stata l’accoglienza dei commercianti locali. In un clima di festa e condivisione, le attività del quartiere hanno allestito banchetti carichi di sapori identitari: dai caldi cullurialli alle tipiche polpette nghiambere, accompagnati da bollicine, dolci e amari locali.
Un gesto di ospitalità che ha colpito le autorità, omaggiate con simboli di stima: un pensiero prezioso curato dalla gioielleria di zona per il Prefetto e un dono portafortuna per il Sindaco. Il dato più significativo, tuttavia, è quello umano e organizzativo.
Da quella serata, grazie all’iniziativa di Gianluca Torchia e dei suoi colleghi, è nato un gruppo solido e affiatato.
Questa unione ha dato vita a “Natale dal Corso… in Piazza”, un evento corale che ha visto tutte le attività unite per promuovere e animare la Vigilia di Natale a Cosenza Vecchia.
«Si è creata una bellissima sinergia e una realtà che prima non c’era», racconta Gianluca Torchia, rappresentante per questo territorio della “Consulta delle Attività Economiche”. «Tutte le attività si sono messe insieme con un obiettivo comune: ridare vita al nostro borgo. Quello che è successo dal 14 dicembre a oggi speriamo sia solo l’inizio di un cambiamento vero e duraturo per il centro storico».
L’evento ha dimostrato che, quando il commercio di prossimità collabora con le istituzioni, il territorio risponde con entusiasmo. La partecipazione dei cittadini è il segno evidente che la voglia di vivere Cosenza Vecchia è più forte che mai.
Questa nuova “rete” di commercianti non vuole essere solo un fenomeno natalizio, ma un modello di progettualità condivisa per il futuro. Il Centro Storico non è solo un museo a cielo aperto, ma un cuore commerciale e sociale che ha ricominciato a battere forte.





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