Sembrerebbe che il presidente Guarascio sia in trattativa con un fondo americano per la cessione della società
La Cosenza calcistica viene scossa da queste voci di corridoio nel momento in cui tutto sembrava tacere.
Il presidente rossoblù Eugenio Guarascio, infatti, sembrerebbe (in questi casi il condizionale è d’obbligo) essere intenzionato a cedere le proprie quote ad un fondo americano , così come riporta il “Quotidiano del Sud”, un fondo che avrebbe manifestato interesse nell’acquisto del Cosenza calcio.
Stando a quanto rimbalza tra le mura della città, l’ex generale della guardia di Finanza Federico D’Andrea, calabrese d’origine, sarebbe stato delegato di portare avanti la trattativa con i nuovi acquirenti. Al momento mancherebbe l’intesa economica tra le parti, viste le richieste abbastanza alte del n.1 rossoblù, ma la situazione è in costante aggiornamento e non sono esclusi colpi di scena nei prossimi giorni.
Guarascio, alla presidenza del Cosenza dal lontano 2011, è da sempre stato una delle figure più divisive, se non la più divisiva, dell’ambiente rossoblù. In tanti non condividono la politica della spesa contenuta in sede di calciomercato e le sue molteplici iniziative rivedibili (leggasi prezzi dei biglietti), dimenticando tuttavia i successi ottenuti dal 70enne di Parenti al timone della nave rossoblù.
Una promozione in Serie B, 6 salvezze consecutive, una Coppa italia Serie C e la vittoria dei playoff promozione nel 2018, oltre ad essere diventato il presidente più longevo dell’ultracentenaria storia dei lupi.
Sorgono dunque spontanee alcune riflessioni sulla campagna acquisti condotta in estate e sul tipo di impostazione che si è voluta dare al mercato. Che l’ingaggio di Ursino, tra l’altro con un contratto annuale, non vada proprio in questa direzione? Difficile da dire, dal momento in cui si sta parlando di ipotesi. La stessa campagna acquisti, tanto apprezzata inizialmente quanto criticata nelle battute finali dalla piazza, suggerisce spunti di riflessione interessanti. Se fino alla passata stagione uno dei marchi indelebili del Cosenza in sede di mercato erano i prestiti, quest’anno per la prima volta si è deciso di investire a lungo termine sui giovani, messi subito al centro del progetto con contratti pluriennali. Programmazione, ma anche strategia. Perchè l’avere giocatori di proprietà, possibilmente giovani, di talento e con contratti a medio/lungo termine, agevola sensibilmente il “potere di richiesta” in una trattativa.
Insomma, ci sono un paio di indizi che inducono a pensare ad una mossa già ampiamente preparata da parte del presidente, così come potrebbero essere semplici chiacchiere da bar che non trovano conferma da nessuna parte. In attesa di riscontri nelle prossime ore, la squadra è tornata al lavoro in vista del match di domenica contro la Sampdoria al “Marulla” alle ore 15:00, che segnerà il ritorno di Gennaro Tutino in quello che è stato il suo stadio(ne abbiamo già discusso ieri) per molti anni.
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