Il Cosenza fa la voce grossa anche a Perugia e si regala una vittoria fondamentale nel giorno del suo centocinquesimo compleanno.
Tre punti che non solo consentono alla squadra di Braglia di tirarsi fuori dalla zona calda della classifica ma che adesso fanno sognare i tifosi ad occhi aperti che intravedono la possibilità di “alzare l’asticella” provando ad entrare nella zona playoff, distante dopo il blitz esterno del “Curi”, solo tre lunghezze.
Numeri alla mano la squadra bruzia ha cambiato decisamente passo rispetto alle paure di inizio campionato, già + 8 punti rispetto al girone d’andata e la fiducia e convinzione nei propri mezzi che cresce di partita in partita. La difesa è diventata un vero e proprio bunker dal ritorno di Pietro Perina in porta in occasione del vittorioso derby di Crotone. La compagine silana nelle ultime 12 partite ha tenuto inviolata la porta in ben 8 occasioni, conquistando la bellezza di 22 punti, solo la capolista Brescia con 28 ha fatto meglio di quella silana.
Statistiche importanti che potrebbero ” far montare la testa “a chiunque ma non al tecnico Braglia che già nel post partita di Perugia ha ricordato a tutti quale sia l’obiettivo primario da raggiungere per la sua squadra: ottenere la salvezza il prima possibile.
Martedì sera il Cosenza ospita al “Marulla” il Carpi, un match da non sbagliare assolutamente per Sciaudone e compagni contro una diretta concorrente. Ottenere la vittoria anche contro la squadra emiliana equivarrebbe senza troppi giri di parole a blindare a doppia mandata il raggiungimento della salvezza con netto anticipo rispetto alle previsioni della tabella di marcia, allora sì che tutto il popolo rossoblu potrebbe iniziare a sognare un altro obiettivo che solo qualche mese addietro sembrava inimmaginabile.
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