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Cosenza, domani inizia il campionato di serie B numero 22

Cosenza, ci siamo: con orgoglio e fame, buon 22° campionato di Serie B

Il tempo è ormai terminato, gli scongiuri possono finire e si può ricominciare ad aprire quel cassetto rossoblu ed indossare la maglia del Cosenza: il campionato di Serie B è tornato.

Manca ormai pochissimo. Solo meno di 20 ore e il Cosenza scenderà in campo, in casa contro la Virtus. Per i Lupi sarà il 22° esimo campionato di B della sua storia. Roba sicuramente per ‘pochi‘. E’ ufficialmente il terzo consecutivo dopo quasi 19 anni di digiuno, fallimenti, delusioni e speranze. Il Cosenza nel 2018 è ritornato nel calcio ‘che conta’. Sì, perché per i Lupi e per la loro storia, la Serie B è stata la competizione più affrontata e, dunque, di diritto il solo campionato in cui affrontare le migliori avversarie, in attesa del ‘traguardo‘ più importante: la Serie A.

La squadra del Cosenza, protagonista di un'altra storica salvezza
La squadra del Cosenza, protagonista di un’altra storica salvezza

Sono stati 2 anni difficili e complicati per gli uomini, ora di Occhiuzzi, che sono stati rivoluzionati da una stagione all’altra. Il primo anno, dopo un inizio altalenante, una salvezza raggiunta prima del tempo, arrivando a sfiorare persino i play-off per la promozione. L’anno dopo, con sole 4 vittorie nel girone d’andata, viene esonerato il condottiero che ha portato alla gloria i Lupi.

Braglia, dopo appena 3 anni, abbandona la panchina rossoblu e la lascia in mano a Pillon che, però, dopo 3 sconfitte in 5 giornate si dimette a marzo, durante la sospensione dei campionati dovuta alla pandemia di COVID-19, e al suo posto viene scelto il vice allenatore Roberto Occhiuzzi.

Mister Occhiuzzi è considerato il salvatore per eccellenza di questa squadra.

Colui che, dopo la ripresa dei campionati avvenuta nel mese di giugno, grazie a una serie di risultati importanti come 2 sconfitte, 1 pareggio e 7 vittorie, riesce a salvare il Cosenza, compiendo una straordinaria impresa. A 10 partite dalla fine del campionato, infatti, la squadra era a -8 punti dalla zona play out e sembrava avviata verso un’inevitabile retrocessione. Mesi dopo, anche la BBC, cita il Cosenza targato Occhiuzzi come miglior squadra d’Europa per media punti (2,2 a partita) nel post lockdown.

L’affetto dei Tifosi

I tifosi del Cosenza
I tifosi del Cosenza

Sono tante le polemiche che hanno caratterizzato questi 2 anni, ancora pochi per farsi una completa idea. Tanti i giocatori che sono passati, che hanno gioito, pianto o raggiunto traguardi importanti. Cosenza è stata da sempre meta ambita e mai dimenticata da tutti coloro che sono stati accolti sempre a braccia aperte. Nonostante gli alti e i bassi, la squadra ha potuto contare sempre sull’affetto dei suoi tifosi che, con una sciarpa al collo, la maglietta con lo stemma sul cuore e una bandiera sventolata in alto, non hanno mai fatto mancare il proprio tifo, neanche sul divano lontani, ma col cuore vicini.

Mancano meno di 20 ore al tris dei Lupi in Serie B in questa nuova ‘era‘. Sarà un altro campionato difficile per tutta Italia a causa Covid ma, come ci hanno insegnato da sempre questi due colori: non vi può non essere sofferenza nel tifare la propria squadra del cuore e nel frattempo dimostrazione più grande di amore. Buon 22° campionato Cosenza, che sia nuovamente pieno di emozioni.

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