Banner Conad
Cosenza, non finisce qui! Zilli ti regala i play out contro il Vicenza

Cosenza-Cittadella, “al Marulla” sarà una sfida “salvezza”

Il Cosenza torna in campo davanti ai propri tifosi prima della doppia sfida che lo vedrà impegnato in trasferta a Perugia e Brescia

Cosenza, non finisce qui! Zilli ti regala i play out contro il Vicenza
Cosenza, non finisce qui! Zilli ti regala i play out contro il Vicenza

Dopo il pareggio del “Barbera”, che ha permesso di portare a casa un altro preziosissimo punto, gli uomini di mister Viali affronteranno, sabato 15 aprile alle ore 14:00 allo stadio “San Vito-Marulla”, il Cittadella per la 33’giornata del campionato di serie BKT.

Sarà una vera e propria sfida salvezza. Le due squadre, infatti, si trovano ambedue a 36 punti e per tirarsi fuori dalla zona pericolosa della classifica necessitano di una vittoria.

I padroni si casa si trovano al 16′ posto ed hanno dalla loro 4 risultati utili consecutivi.
Tre vittorie, ottenute con Spal, Frosinone e Pisa, ed un pareggio, che ai più è sembrata una vittoria mancata, contro il Palermo.
I rossoblù hanno preso, con il passare delle giornate, grande consapevolezza.
Non perdono da sette partite interne di campionato e nelle ultime quattro gare non hanno subito reti. Nonostante un quadro positivo però, le insidie sono dietro l’angolo, ed è necessario mantenere alta la concentrazione per affrontare le ultime giornate di un campionato ancora apertissimo.

Non è un buon momento, invece, per gli ospiti, che provengono dalla sconfitta casalinga contro il Parma e non vincono dal 25 febbraio. I granata hanno bisogno di riscattarsi e ritornare alla vittoria per uscire dalle sabbie mobili nelle quali si trovano immersi.

Le prossime gare saranno importantissime per determinare il destino delle due compagini.

Ne abbiamo parlato insieme a Carlo Cecino, giornalista del “Corriere del Veneto”, che ci ha raccontato come il Cittadella si sta preparando a questa delicatissima sfida

Come si prepara il Cittadella alla sfida contro il Cosenza?

“Il Cittadella in questo momento è in netta difficoltà e arriverà alla sfida di sabato in maniera negativa. Con soli quattro gol in sei giornate mostra di avere palesemente problemi in zona offensiva. Per la squadra è stato un anno caratterizzato da alti e bassi. E’ sicuramente una stagione molto complicata per una squadra abituata a stare in zona playoff.”

Il centrocampista Giovanni Crociata è stato considerato uno dei migliori colpi del mercato di gennaio. Determinante in molte partite si è fermato causa di un infortunio. Dopo il suo rientro non ha inciso. Com’è ad oggi la sua condizione?

“Dal punto di vista fisico Crociata ha pienamente recuperato ed ha giocato nelle ultime due gare. E’ un giocatore che fino ad oggi ha reso molto bene come trequartista e come mezz’ala. Nelle ultime partite mister Gorini l’ha schierato come mezz’ala destra o sinistra ed è stato meno incisivo in quanto ha caratteristiche più offensive che difensive. Inoltre è molto pericoloso sui calci piazzati. Sarà interessante capire sabato se a Cosenza l’allenatore deciderà di schierarlo come trequartista con Antonucci come seconda punta o come mezz’ala, limitando il suo potenziale e lasciando Antonucci come trequartista. Questo sarà proprio uno dei dubbi di formazione.”

Come vive l’ambiente questa sfida contro il Cosenza e come si sta preparando Gorini?

Sicuramente ad oggi la situazione è molto difficile. C’è pressione visto che sabato sarà una sfida decisiva. L’ambiente è in tensione ma non come può essere in altre piazze.
Contro il Cosenza rientrerà Perticone che è il capitano della squadra ed è il giocatore più esperto. Il suo rientro può essere decisivo perché senza di lui la squadra perde dal punto di vista della personalità.
In partite come queste potrebbe non vedersi un gioco spettacolare vista la posta in gioco ma bisognerà avere personalità per raggiungere la vittoria.

Il Cittadella è stato in questi anni un esempio di come pur avendo un monte ingaggi tra i più bassi della serie B si possano comunque fare degli ottimi campionati posizionandosi anche in zona playoff. Cosa sta andando male quest’anno?

“Dal mio punto di vista quest’anno non sono stati indovinati gli attaccanti.
Negli anni precedenti il direttore Marchetti ha acquistato attaccanti di ottimo valore che sono esplosi nel Cittadella, quest’anno invece nessuno è stato incisivo.
Inoltre, manca anche un regista. In più ha dovuto patire la mancanza di Baldini che si è fermato a causa di un infortunio e per il quale non è stato trovato un sostituto che potesse eguagliarlo. Il mercato di riparazione ha fatto tanto, ma il problema resta sempre l’attacco.

Parlando in generale di questo campionato, quale squadra ha sorpreso e quale, invece, secondo te, ha deluso le aspettative?

Le squadre che mi hanno colpito di più sono il Frosinone, che offre il miglior calcio e gli interpreti più belli da vedere, come ad esempio l’ex Cosenza Caso, e il Sudtirol che, nonostante faccia un tipo di gioco che non mi fa impazzire, con mister Bisoli sta compiendo un miracolo. Di contro non mi aspettavo che il Benevento facesse così male. Anche il Venezia e la Spal hanno deluso le mie aspettative.”

Condividi questo contenuto