Dalla commistione medici-docenti al rischio di un colpo mortale per lo sviluppo a Sud: i motivi della protesta in vista della manifestazione del 26 maggio a cui parteciperanno il Comitato in difesa dell’Annunziata e dalla Consulta dei Commercianti
Principe e Occhiuto sostengono che la decisione di costruire il nuovo Ospedale di Cosenza a Rende sia un fatto oggettivo e inevitabile.
Questa oggettività si baserebbe sul fatto che a Rende è stata istituita la Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Ma la decisione è politica ed è compiuta da Occhiuto e condivisa dal Sindaco di Rende e dal “Magnifico” Rettore dell’Unical.
Questa decisione prende origine dallo studio di comparazione sull’inagibilità del sito di Vaglio Lise rispetto a quello di Arcavacata. Lo studio di comparazione mette in evidenza che entrambi i siti sono agibili con una leggera prevalenza del sito di Arcavacata.
Questa situazione, l’agibilità di entrambi i siti, consente di compiere una scelta non tecnica ma politica: il nuovo Ospedale di Cosenza va costruito ad Arcavacata laddove è stata istituita la Facoltà di Medicina attiva dall’anno accademico 2023/2024.
E’ evidente che il ricorso del Comune di Cosenza, per quanto ancora pendente, essendo entrambi i siti agibili, non inciderà più sulla scelta che infatti è stata interamente politica.
Le differenze fra Policlinico Universitario e Azienda Ospedaliero-Universitaria evidenziate dal Comitato in difesa dell’Annunziata e dalla Consulta dei Commercianti
Cogliamo l’occasione per fare chiarezza sulla differenza fra Policlinico Universitario e Azienda Ospedaliero-Universitaria.
La differenza consiste nel fatto che nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria i docenti universitari lavorano fianco a fianco con i medici ospedalieri e, come attualmente sta accadendo all’Annunziata, i docenti universitari scavalcano nella carriera i medici ospedalieri che lavorano all’Annunziata da molti anni.
E’ opportuno segnalare che i docenti universitari sono stati chiamati senza essere stati scelti fra i membri di una graduatoria concorsuale.
Ciò è illegittimo anche ai sensi della recente sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Inoltre i docenti universitari vengono retribuiti sia con fondi universitari sia con fondi del sistema sanitario regionale.
La commistione fra docenti universitari e medici ospedalieri, nel Policlinico Universitario non esiste, poiché i pazienti ricoverati vengono assistiti solo dai docenti universitari, così come accade, ad esempio, nel Policlinico “Mater Domini” dell’Azienda Ospedaliera di Catanzaro.
Noi abbiamo detto e ridetto che la scelta di Occhiuto di costruire il nuovo Ospedale con i suoi 800 posti letto a Rende, priverebbe la città di Cosenza del suo Ospedale, riducendolo ad un semplice polo territoriale con tutte le gravi conseguenze che ne deriverebbero: lo sviluppo della città e dell’intera area a Sud subirebbe un colpo mortale proiettandolo tutto verso Nord, creando una grave sperequazione nell’area urbana e in tutta la provincia di Cosenza.
Ma chi ha detto che gli 800 posti letto previsti non possano essere divisi, ad esempio per metà, facendo intravedere nuovi scenari?
Noi, con questa impostazione, parteciperemo alla grande manifestazione del 26 maggio e insieme a tutti gli altri metteremo in crisi la narrazione di Occhiuto e Principe.
Così in unan nota il Comitato in difesa dell’Annunziata e dalla Consulta dei Commercianti.
Vai al contenuto



