Il Consiglio Comunale di Cosenza si è riunito nel pomeriggio del 27 Giugno alle ore 15.30 presso la sala dell’Adunanza Consiliare di Palazzo dei Bruzi, una seduta presieduta dal Presidente del Consiglio Pierluigi Caputo, che prima del civico consesso, in riferimento alla situazione debitoria e al deficit di bilancio del Comune di Cosenza ha affermato che per risanare il “bilancio dissestato” bisognerebbe ripetere quanto è stato fatto negli anni precedenti ( a seguito del deficit di bilancio degli anni precedenti al 2010) e cioè far approvare un Piano di riequilibrio finanziario mirato e ad hoc, augurandosi che le casse comunali possano essere rimpinguate dai tributi ( rifiuti, acqua).

Dopo l’approvazione del verbale della precedente seduta consiliare del 13 Maggio, la discussione in CoIlnsiglio si è colorata di agitazione, in particolare è tornata alla ribalta la situazione dei lavoratori di Ecologia Oggi, società appaltatrice della raccolta dei rifiuti, della pulizia delle strade e del decoro urbano, un argomento portato ai tavoli del Consiglio soprattutto dalla Piattaforma, che ha chiesto quest’ultima convocazione al fine di chiarire le problematiche interne, dovute alla sospensione di alcuni dipendenti, chiedendo di garantire la sicurezza contrattuale ai 148 lavoratori, nessuno escluso; su questo punto presente nell’elenco dell’ordine del giorno hanno espresso pareri positivi sia il sindaco Mario Occhiuto che l’assessore Carmine Vizza, i quali hanno promesso di attivarsi per arginare le criticità in essere.
L’opposizione, invece, composta da Carlo Guccione,Damiano Covelli, Enrico Morcavallo,Francesca Cassano, Bianca Rende e Alessandra Mauro non si è presentata al Consiglio in programma a causa della mancata consegna dei documenti relativi al consiglio comunale ( sui punti 2 e 3 all’Ordine del giorno sui debiti fuori bilancio dopo il parere della Corte dei Conti) .
Ciononostante il Consiglio ha continuato la sua seduta all’insegna del confronto, della discussione derivante dalla volontà di riqualificare la città, restituendo sempre di più Cosenza ai cittadini.
Inoltre, sull’istituzione dell’albo degli antichi mestieri e delle botteghe storiche è stata tracciato il percorso in corso d’opera per rievocare gli usi di un borgo, ma nello stesso tempo per rispondere ad un potenziale dissesto finanziario.
A far da cornisce al civico consesso sono stati i cittadini, i lavoratori di Ecologia Oggi e alcuni attivisti del Cinquestelle, oltre ai tanti curiosi, che si sono recati in Consiglio per sondare e verificare gli animi delle commissioni, degli assessori, dei consiglieri e sopra ogni cosa della cittadinanza.
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