Inutile girarci intorno, guardando l’attuale classifica, dove entrambe le squadre sono relegate al penultimo posto con 9 punti, Akragas-Cosenza sarà uno scontro salvezza in piena regola.
Nessuno a inizio campionato poteva ipotizzare un inizio così disastroso per la squadra rossoblu, il tempo e i mezzi tecnici per risollevarsi da questa scomoda e insolita situazione ci sono tutti, ma è arrivato il momento di guardare in faccia la triste realtà e prendere coscienza degli attuali limiti. Il tecnico Braglia, dopo l’inopinato pareggio casalingo contro il Fondi, si è comunque detto fiducioso: “E’ un momento così dove ci gira tutto storto, ma state sicuri che ne usciremo fuori. Forse ci vorrà un po’ di tempo in più da quello che avevo previsto, ma ci tireremo sicuramente fuori”.
La partita di domani contro l’Akragas, che ricordiamo si giocherà sul campo del Siracusa, a causa delle carenze dell’impianto di illuminazione dello stadio “Esseneto“, è un match assolutamente da non sbagliare per la squadra silana. Vincere significherebbe per Mungo e compagni riuscire a divincolarsi dalle sabbie mobili della zona playout, e dare così dopo 12 giornate, finalmente una svolta al campionato. Non portare a casa punti sarebbe deleterio per tutto l’ambiente rossoblu, che già nell’ultima partita casalinga ha toccato veramente il “Fondi” in termini di affetto e di presenze al “Marulla”, arrivate al minimo sindacale. Una tifoseria depressa per quello che poteva essere e invece non è stato. Urge invertire subito la rotta, al capo branco Braglia il duro compito di portare al più presto in salvo e verso una posizione di classifica più tranquilla i suoi lupi.
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