Una passeggiata simbolica da Piazza dei Bruzi a Piazza 11 Settembre per ricordare le vittime delle mafie insieme ai giovani di Libera.
Alle battute conclusive a Cosenza il Festival “Voci di Legalità” che chiuderà domani, venerdì 19 giugno, le sue attività con una “Passeggiata della Legalità” che animerà le strade del centro cittadino. Un evento dal forte valore simbolico che intende richiamare l’attenzione della cittadinanza, e in particolare delle nuove generazioni, sui temi della giustizia e della memoria attiva. Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 18,00 in Piazza dei Bruzi da dove partirà il percorso – accompagnato dalla energia itinerante della 8+StreetBand – che si snoderà fino a Piazza 11 Settembre. Lungo l’itinerario, previste tre soste simboliche durante le quali i ragazzi ricorderanno, attraverso letture dedicate, alcune vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso, in collaborazione con il Presidio Libera Cosenza “Sergio Cosmai” e il Consiglio Comunale dei Giovani di Cosenza.
Dal corteo si passerà, poi, alle ore 19,00, in Piazza 11 Settembre, alla presentazione del libro “Testimoni di Coraggio”, edito da Coccole Books. Il volume, rivolto soprattutto ai ragazzi, ripercorre la storia del fenomeno mafioso e la sua evoluzione attraverso diciotto biografie esemplari: dalla prima strage politico-mafiosa di Portella della Ginestra fino alla storia di Peppino Impastato, Serafina Battaglia, Piersanti Mattarella, Don Peppe Diana, Lea Garofalo, del piccolo Dodò Gabriele e di molti altri straordinari testimoni di dignità e coraggio. Previsti i saluti del Sindaco Franz Caruso, dell’Assessore al welfare Veronica Buffone e della delegata alla Cultura del Sindaco, Antonietta Cozza, ed un dibattito pubblico alla presenza dell’autrice. “Parlare di legalità con i più piccoli non è anticipare temi difficili: è dare loro parole per interpretare il mondo – sottolinea la scrittrice Daniela Valente, anche direttrice editoriale della casa editrice Coccole Books, fondata in Calabria 22 anni fa insieme a Ilario Giuliano –. La legalità – prosegue Valente – si insegna a casa, in classe, all’interno di ogni comunità. Si può morire di mafia per tante ragioni: perché sei parente di un uomo d’onore, perché sei un giornalista, un sacerdote, un politico, perché sei un imprenditore vittima di ricatto, perché sei un pentito o un testimone di giustizia, si può essere anche una vittima innocente, caduta sotto i colpi di guerre altrui, che si trova al momento sbagliato nel posto sbagliato”. Tanti i punti di riflessione di un testo che ha ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e che si è aggiudicato diversi premi tra i quali il “Peppino Impastato 2024”.
Il Festival sarà, infine, concluso da un momento musicale, “Note di Legalità”, che vedrà sul palco di Piazza 11 Settembre la Khatmandu Band che dal 2002 porta in giro con grande successo l’omaggio all’indimenticabile cantautore calabrese Rino Gaetano. Proseguirà anche l’esibizione della “8+StreetBand”.

Vai al contenuto




