Banner Conad
al volo amaco

Cosenza, a Ferragosto niente bus “Al Volo”. È bufera sull’Amaco

Il consigliere di minoranza Marco Ambrogio chiede all’amministrazione di intervenire per ripristinare il servizio di trasporto da Cosenza all’aeroporto di Lamezia Terme

al volo amacoScoppia la polemica estiva a Cosenza dove, proprio nella settimana più calda dell’anno (e non solo in termini di temperature) viene sospeso il servizio su prenotazione denominato “Al Volo” che mette in collegamento il capoluogo bruzio con l’aeroporto di Lamezia Terme.

L’azienda per la mobilità, a partecipazione totale del Comune di Cosenza, ha anche chiarito sul suo sito che l’indisponibilità dei propri mezzi è causata dalle ferie del personale e si protrarrà fino al 20 agosto.

al volo cosenza

Una situazione che, inevitabilmente e in barba alle opere di riqualificazione del centro storico e promozione culturale, escluderà Cosenza dalle mete dei tanti turisti che arriveranno a Lamezia diretti verso una delle località balneari calabresi e che, magari, avrebbero potuto scegliere di visitare la città usufruendo del pratico ed economico servizio.

Una mancanza, quella dell’Amaco, che ovviamente non è passata inosservata: è Marco Ambrogio, consigliere comunale del Pd cosentino, il primo a sparare a zero su quanto sta accadendo a Cosenza proprio nella settimana di Ferragosto. “Se non ci fosse dell’assurdo e del grave per ricadute negative sugli utenti, turisti e sul buon nome della città di Cosenza, sarebbe veramente da riderci sopra. Invece è quanto continua ad accadere nell’Azienda dei trasporti cittadina, dove nel pieno del periodo più intenso turisticamente parlando, si decide di annullare l’unico servizio atto a portare i turisti nella nostra città dall’aeroporto di Lamezia Terme”.

Per il consigliere, oltre al danno – la mancanza del servizio – ci sarebbe anche una bella beffa: Ambrogio, infatti, non si spiega come questa soluzione si concili con la mossa compiuta solo qualche settimana fa dal management dell’Amaco e dall’amministrazione comunale, che “ha assunto sette nuovi autisti con la motivazione di rinfoltire la pianta organica aziendale proprio per evitare disservizi all’utenza o paradossalmente come successo ieri, annullarli del tutto”.
“La scelta – sostiene Ambrogio all’indomani di Ferragosto – ha davvero dell’inconcepibile visti anche i precedenti degli scorsi anni quando il servizio in oggetto ha subìto si delle riduzioni senza mai però essere soppresso del tutto. Stamattina ho provveduto a far recapitare agli uffici del sindaco Occhiuto una Pec con la richiesta urgente di riattivazione immediata del servizio che, continuando a rimanere inattivo durante questo periodo di alta stagione, tanti danni causerebbe all’utenza da una parte ma soprattutto a quell’indotto turistico sul quale una città come Cosenza dovrebbe fortemente puntare”.

Condividi questo contenuto