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Cosenza – Foggia, la vigilia del match e le probabili formazioni

Il Cosenza torna a giocare di fronte al suo pubblico. L’urlo del ‘S.Vito – Marulla’, così come è stato in tanti incontri del passato tra i lupi e il Foggia, sospingerà gli uomini di mister Braglia alla ricerca della prima gioia stagionale.

Una vittoria che è diventata col passare delle settimane quasi una chimera, accarezzata per un soffio diverse volte e poi sfumata nel finale. È accaduto in 3 dei 4 pareggi collezionati dai rossoblù dall’inizio del torneo. Nell’ultima occasione invece, a Carpi, la zona Cesarini è stata benevola e ha portato in dote un punticino che fa morale ma che obiettivamente sta stretto a Corsi e compagni per quanto dimostrato sul campo nella piovosa giornata del ‘Cabassi’.

Tra la voglia matta dei padroni di casa di fare bottino pieno per dare fiato alle speranze salvezza e l’obiettivo c’è di mezzo un ostacolo molto difficile da superare. Il Foggia dell’ex Gianluca Grassadonia ha già le lame ben affilate e si presenta all’appuntamento in terra bruzia forte di aver cancellato la penalizzazione di -8 in men che non si dica.

Riccardo Maniero durante Carpi - Cosenza (ph. Cianca)
Riccardo Maniero durante Carpi – Cosenza (ph. Cianca)

Non tragga in inganno l’attuale classifica, non fosse stato per il malus iniziale i satanelli sarebbero a ridosso delle prime della classe. Era in dubbio ma sarà regolarmente al suo posto il temibile Oliver Kragl. Cecchino quasi infallibile il centrocampista tedesco: posiziona il mirino ed esplode il colpo senza badare alla distanza siderale, finora ha già uccellato i pipelet di Palermo, Padova e Benevento.

MISTER BRAGLIA. Il tecnico toscano chiede pazienza alla tifoseria e preannuncia un atteggiamento più garibaldino del solito da parte dei suoi: «La vittoria serve soprattutto all’ambiente, sono convinto della bontà della squadra. Se avremo la pazienza e l’umiltà di attendere le cose inizieranno ad andare nel verso giusto. Abbiamo capito che attendere l’avversario non paga, domani li andremo a prendere alti e vedremo che succede. Alla fine vincerà il migliore».

LE SCELTE. Infermeria affollata in casa rossoblù, non sono arruolati i vari Capela, Schetino, Perez e Di Piazza. Alla stessa sorte si sono sottratti in extremis Garritano e Maniero, con quest’ultimo in condizioni leggermente più precarie dell’altro e quindi in ballottaggio col francese Baclet, unica alternativa insieme a Baez nel reparto offensivo. Dopo la parentesi comunque positiva del 4-3-1-2 di Carpi la sensazione è che si possa fare marcia indietro, tornando all’usato garantito, in questo caso rappresentato dal collaudatissimo 3-5-2.

La gara sarà diretta da Antonio Giua della sezione di Olbia, assistito dai guardalinee Sechi di Sassari e Bercigli di Valdarno. Quarto uomo Guida di Salerno. Il calcio d’inizio allo stadio ‘S.Vito – Marulla’ è fissato per domani alle ore 15:00.

COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 5 Idda, 3 Dermaku, 18 Legittimo; 2 Corsi, 7 Mungo, 21 Bruccini, 24 Garritano, 11 D’Orazio; 19 Maniero, 25 Tutino. All. Braglia

FOGGIA (3-5-2): 1 Bizzarri; 6 Loiacono, 5 Tonucci, 14 Martinelli; 13 Zambelli, 10 Deli, 30 Busellato, 8 Carraro, 11 Kragl; 18 Galano, 19 Mazzeo. All. Grassadonia

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