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Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all'Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo

Cosenza, gara d’appalto per il nuovo ospedale all’Unical: insorge il CDA

L’appello del Comitato Difesa Annunziata alle istituzioni: verificare la validità dei 350 milioni INAIL e puntare sul modello a doppio polo con 400 posti a Cosenza e 400 all’Università della Calabria.

Con la Determina n.71 del 24/09/2026, la Regione Calabria ha dato il via libera alla gara d’appalto per costruire il nuovo Ospedale di Cosenza ad Arcavacata di Rende.

Il progetto di Occhiuto prevede la costruzione di un Ospedale di 800 posti letto con la chiusura dell’Annunziata di Cosenza, che porterà a tutte le gravi conseguenze più volte segnalate.

La città di Cosenza non può rimanere senza Ospedale. Non manca molto all’aggiudicazione del progetto esecutivo, approvato il quale, si assegnerà il cantiere e cominceranno i lavori.

L’opera sarà consegnata in circa 3 anni. l finanziamento dovrebbe avvenire con i 350 milioni di euro dell’INAIL, destinati alla costruzione dell’Ospedale di Cosenza, e sarà completata con eventuali altri 200 milioni finanziati sempre dall’INAIL.

Tutto ciò sta avvenendo, come noi avevamo già detto, nel totale silenzio delle istituzioni preposte, cioè il Sindaco di Cosenza e la Regione Calabria, non più rappresentata da un Commissario ad Acta, ma dal Consiglio Regionale.

Il progetto di Occhiuto deve essere fermato attraverso il ricorso inoltrato al TAR Calabria dal Comune di Cosenza, che andrà a sentenza il 15 dicembre p.v.; attraverso il controllo della regolarità delle autorizzazioni da parte delle istituzioni preposte, cioè i Ministeri dell’Università e della Ricerca Scientifica (MUR), della Salute e dell’ Economia, il Consiglio di Stato e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), che non risulta essere stato ancora emanato.

Inoltre va verificata la validità del finanziamento dei 350 milioni di euro da parte dell’INAIL, destinati alla costruzione del nuovo Ospedale a Cosenza, da erogare al momento dell’approvazione del progetto esecutivo, che non è stato ancora nemmeno affidato.

La Determina prevede la possibilità di un ricorso da inoltrare al TAR Calabria avverso le procedure utilizzate entro 30 giorni dall’affidamento del progetto esecutivo. Infine serve una proposta alternativa e credibile; noi proponiamo la nostra come la più equilibrata e la più funzionale: gli 800 posti letto disponibili vanno divisi per assegnare 400 posti letto all’Annunziata, già attivi e 400 al Policlinico Universitario nel comune di Rende, che noi abbiamo sempre condiviso.

Ma è importante specificare che l’Annunziata, insieme al Mariano Santo e all’Ospedale di Rogliano, costituisce l’Azienda Ospedaliera di Cosenza che ha tutti i requisiti per essere I’Ospedale Hub di II livello della provincia di Cosenza.

Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all'Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo
Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all’Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo

L’Annunziata attualmente conta 425 posti letto. Conosciamo le sue criticità: dalle liste di attesa all’emigrazione sanitaria, alla mortalità infantile, al difficile rapporto fra i docenti universitari e i medici ospedalieri ed altro. C’è bisogno di una Dirigenza che abbia una grande capacità di analisi e di programmazione degli interventi necessari per superare tutte le criticità.

Dobbiamo sottolineare inoltre che fra il Mariano Santo e I’Ospedale di Rogliano si possono individuare almeno 120 posti letto in più da utilizzare. Dunque l’Azienda Ospedaliera di Cosenza potrebbe avere a breve almeno 545 posti letto (425 + 120). Nella vicina Catanzaro, 1’Ospedale Hub conta 500 posti letto e il Policlinico Universitario ne conta 350.

La logica e la scienza ci dicono che è necessario istituire nuove discipline che possano migliorare I’assistenza sanitaria nel nostro territorio. Ad esempio: il Centro Grandi Ustionati, la Camera Iperbarica, l’Oncologia Pediatrica, la Medicina d’Urgenza, la Neuropsichiatria Infantile, I’Allergologia, le Malattie Rare ed altre.

Queste caratteristiche ci consentono di affermare che l’Azienda Ospedaliera di Cosenza deve essere l’Ospedale Hub di II livello di tutta la provincia. Ma I’iniziativa più urgente è quella di bloccare il progetto di Occhiuto. Tutte le istituzioni (il Sindaco di Cosenza, altri sindaci interessati, i partiti) insieme alle associazioni di base, devono riportare le contraddizioni già citate al Consiglio Regionale, rendendole pubbliche. Solo così si potrà liberamente discutere per individuare la soluzione migliore per l’area urbana di Cosenza e per tutto il territorio della provincia.

Così in una nota il Comitato per la Difesa dell’Annunziata guidato da Carlo De Gaetano

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