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Gioventù Nazionale

Cosenza, Gioventù Nazionale: “La replica di Ciacco è un’aggressione, Caruso prenda le distanze” 

Gioventù Nazionale replica al consigliere Ciacco (PD). «Accuse di regie occulte inaccettabili. Caruso ristabilisca il decoro istituzionale. La città vive di annunci, ma i quartieri sono nel degrado».

Invece di invocare presunte regie occulte per nascondere la propria pochezza, risponda del degrado evidente nei quartieri che cita”. Dopo l’intervento del consigliere comunale e provinciale del Partito Democratico, Giuseppe Ciacco, Gioventù Nazionale Cosenza rompe il silenzio con una controreplica che non lascia spazio a equivoci. Al centro dello scontro non ci sono più solo le opere pubbliche, ma lo stile comunicativo e la stessa natura dell’impegno politico.

“Il consigliere Ciacco ci accusa di essere ‘telecomandati’ da non meglio specificati “capibastone” – esordisce il movimento – utilizzando un linguaggio che in questa terra evoca realtà lontane anni luce dalla nostra”. 

“Un’accusa che, detta da chi occupa lo scranno consiliare proseguendo una ‘tradizione di casa’ che dura da una vita, fa sorridere per l’ironia della sorte. È quantomeno singolare ricevere lezioni di indipendenza da chi, verosimilmente, deve la propria prosa politica ai consigli di casa. Noi, al contrario, siamo orgogliosi di essere giovani che scrivono col proprio pensiero e che non hanno bisogno di ‘memorie tramandate’ per comprendere il degrado della città”.

“Appare singolare che si impartiscano lezioni di libertà politica a una generazione che ha maturato il proprio impegno attraverso un percorso autentico di militanza – si legge ancora nel comunicato – quando chi oggi alza i toni, prima della candidatura al Consiglio comunale, non rappresentava certo una figura centrale della vita pubblica cittadina. È il segno di una politica che troppo spesso confonde il merito con il cognome sulla carta d’identità”.

“Siamo di fronte a un’aggressione verbale gratuita, sintomo di un’intolleranza che non appartiene al confronto civile”, sottolinea ancora Gioventù Nazionale. “Chiediamo al sindaco Franz Caruso se intenda avallare questo stile comunicativo da parte di un suo rappresentante. Non cerchiamo solidarietà, ma pretendiamo che il primo cittadino ristabilisca un livello minimo di decoro istituzionale, anziché permettere che il dibattito venga inquinato da chi scambia la politica per una sfida personale”.

Sul merito, la replica è un atto d’accusa. “Ciacco elenca finanziamenti, progetti e fantomatici restyling, ma dimentica un dettaglio: la realtà. Le zone che nomina con tanta enfasi sono proprio quelle dove il malcontento e l’incuria sono oggi più visibili e avvertiti dai cittadini”, incalza il movimento. “Citare opere e fondi mentre le strutture restano chiuse, vandalizzate o inagibili è l’emblema di un’amministrazione che vive di annunci e slides. Non ci servono i bilanci del consigliere, ma vogliamo sapere quando quei quartieri smetteranno di essere scenari di degrado. Invece di nascondersi dietro la burocrazia o le offese, il consigliere Ciacco farebbe bene a scendere in strada: scoprirebbe che i cittadini non mangiano proclami e che il suo ‘successo strabiliante’ è, purtroppo, solo un’illusione digitale”.

“A leggere sempre il copione di altri, invece di ricucire il legame con la città, si perde inevitabilmente il senso della misura – concludono i meloniani – È per questo che oggi prevale il nervosismo: perché dietro l’aggressività e gli annunci si intravede con sempre maggiore chiarezza il capolinea di un’esperienza politica che non riesce più a convincere”.

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