Dopo il successo alla Città dei Ragazzi i volontari scendono in campo per il decoro urbano
Dopo lo straordinario primo appuntamento alla Città dei Ragazzi, l’associazione Social Builders APS lancia una nuova giornata di volontariato civico e ambientale.
L’appuntamento fissato per giorno 26 giugno alle ore 18:00 avrà come luogo di ritrovo Parco Emilio Morrone. L’iniziativa di questa seconda tappa punterà alla valorizzazione del parco
stesso e delle sue aree circostanti, snodandosi tra via Francesco Acri, via Carlo Cattaneo e via Pasquale Galluppi.
La scelta del luogo non è affatto casuale. Questo appuntamento segna, infatti, il via ufficiale al Patto di Collaborazione con il Comune di Cosenza, un progetto a lungo termine che vede Social Builders APS come coordinatore principale.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare Parco Morrone in uno spazio urbano attivo, curato e
accessibile a tutti. Non si tratterà solo di manutenzione, ma di una vera gestione condivisa che nel tempo porterà nel parco attività sociali, educative, culturali e sportive, creando un punto di raccordo continuo tra la comunità e l’Amministrazione.
«La bellissima risposta che abbiamo avuto alla Città dei Ragazzi ci ha spinto a trasformare quell’evento nell’inizio di un percorso», dichiara Claudio Filice, presidente di Social Builders.
«Il 26 giugno ripartiamo da Parco Morrone, con una maggiore responsabilità: daremo
ufficialmente il via al Patto di Collaborazione con il Comune. Lo spirito rimane lo stesso: portare energia e partecipazione nei quartieri della nostra città. È un secondo passo importante per far capire che la cura del territorio è un cammino che vogliamo fare insieme, tappa dopo tappa».
È fondamentale sensibilizzare cittadini e giovani sull’importanza della cura dei luoghi
comuni, trasformando il decoro urbano in un’occasione di comunità. Non una semplice attività di pulizia, ma un gesto concreto di responsabilità condivisa.
L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza, ai residenti della zona e a chiunque voglia dedicare un po’ di tempo al proprio territorio, ricordando, come per il primo appuntamento, che tutti i materiali necessari (sacchi, guanti e attrezzatura) saranno messi interamente a disposizione dai “costruttori sociali“.

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