A Cosenza nel primo semestre del 2018 i valori immobiliari sono stabili rispetto al secondo semestre del 2017.

La prima casa è ricercata da giovani e famiglie al primo acquisto che si indirizzano su bilocali e trilocali. In leggera contrazione la domanda per investimento, orientata su bilocali inferiori a 100 mila €. Nuove costruzioni sono disponibili su viale Parco e a nord dello stesso. Prezzi medi da 1400 a 1600 € al mq. Sono partiti da poco i lavori per la metropolitana leggera che collegherà Cosenza con la sede dell’Università ad Arcavacata.
Domanda e disponibilità di spesa: vince il trilocale
L’analisi della domanda vede una maggiore concentrazione delle richieste sul trilocale (59,7%). I potenziali clienti esprimono budget fino a 119 mila € nel 49,7% dei casi.
Locazioni: canoni stabili
L’andamento dei canoni di locazione vede una stabilità sia sui trilocali sia sui bilocali. buona domanda di affitto da parte di lavoratori fuori sede alla ricerca di bilocali e trilocali arredati.
Compravendite
In calo il numero di transazioni a Cosenza città nel primo semestre 2018: arrivando a quota 296, pari al -9,2% in meno rispetto al primo semestre 2017, mentre la provincia ha chiuso con 2.040 unità immobiliari compravendute (-2,3% rispetto al primo semestre 2017).
Cosenza: il dinamismo della città spinge le giovani coppie a comprare casa
Nei primi sei mesi del 2018 i valori immobiliari di Cosenza sono stabili.
Nella zona meridionale si registrano prezzi stabili. La prima casa è ricercata da giovani e famiglie al primo acquisto che si indirizzano su bilocali e trilocali. In leggera contrazione la domanda per investimento, orientata su bilocali inferiori a 100 mila €. Esiste infatti una buona domanda di locazione da parte di lavoratori fuori sede alla ricerca di bilocali e trilocali arredati. Quest’ultima tipologia si affitta a 400-450 € al mese. Una delle aree più apprezzate è corso Mazzini, strada commerciale della città dove prevalgono i condomini ante ’67. Le quotazioni, per un immobile ristrutturato, si aggirano intorno a 1500-1800 € al mq. Su viale della Repubblica una soluzione degli anni ‘60 da ristrutturare costa mediamente 1100 € al mq. Piacciono le case posizionate su via Brenta, via Isonzo, via Piave acquistabili a 1200 € al mq (da ristrutturare). Da segnalare una buona domanda di acquisto e di affitto di box e posti auto di cui c’è bassissima offerta.
Nell’area nord della città prevalgono gli acquisti di prima casa e le tipologie più richieste sono quelle di recente costruzione (10-15 anni fa). Negli ultimi tempi sono tornate a comprare le giovani coppie che, da anni, non si vedevano sul mercato. Tra le zone più apprezzate si segnalano via Panebianco e la zona del Tribunale dove ci sono soluzioni sorte negli anni ’60 e ‘70 che spesso necessitano di importanti interventi di riqualificazione. I valori si attestano su 1000 € al mq. Prezzi similari si registrano nell’area di viale Cosmai e Bosco De Nicola, dove si acquistano abitazioni degli anni ’80. Soprattutto nella zona di Bosco De Nicola si trovano immobili in edilizia cooperativa degli anni ’80-’90. Sono di ampia metratura con soggiorno e doppi servizi e di conseguenza sono particolarmente apprezzati dalle famiglie. Da segnalare che nell’area più a nord di viale Parco si trovano tipologie nuove inserite in un contesto moderno i cui valori attuali si attestano su 1600 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da lavoratori fuori sede che lavorano presso il Tribunale. Per un bilocale si spendono mediamente 300 € al mese, per un trilocale 400 € al mese.
MERCATO DELLE EROGAZIONI
Italia
Nel II trimestre 2018 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.862 milioni di euro nel secondo trimestre 2018. Rispetto allo stesso trimestre del 2017 si registra una crescita delle erogazioni pari a +8,5%, per un controvalore di oltre 1 miliardo di euro. È quanto emerge dai dati riportati nel report Banche e istituzioni finanziarie – II trimestre 2018 pubblicato da Banca d’Italia a fine settembre. L’analisi pubblicata da Banca d’Italia, non solo conferma e consolida un trend di ripresa dei volumi erogati a livello trimestrale, ma addirittura riporta in positivo il saldo andamentale rispetto a quello del 2017. Su base semestrale infatti i volumi si attestano a oltre 25 mld di euro, in crescita dell’1,4% rispetto allo scorso anno.
Calabria
Analizzando i volumi del secondo trimestre 2018, la regione Calabria mostra una variazione positiva delle erogazioni pari a +12%, rispetto al secondo trimestre 2017, per un controvalore di 152,6 mln di euro. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati erogati 271,2 mln di euro, +2.9% rispetto al primo semestre 2017.
Provincia di Cosenza
I volumi erogati nel secondo trimestre 2018 in provincia di Cosenza mostrano una variazione positiva delle erogazioni pari a +12,6%, rispetto al secondo trimestre 2017, per un controvalore di 60,3 mln di euro. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati erogati 103,7 mln di euro, +3% rispetto al primo semestre 2017.
Analisi socio-demografica – Cosenza Provincia (Fonte: dati interni Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa)
Importo medio di mutuo:
Nel primo semestre 2018 l’importo medio di mutuo a Cosenza si è attestato a circa 84.450 €.
Caratteristiche del mutuo e del mutuatario:
La durata media del mutuo è pari a 23,6 anni.
La tipologia di mutuo più stipulata è quella a tasso fisso (66,7%).
L’età media di accesso al mutuo è di 42 anni.
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