Il caso del Liceo Valentini-Majorana di Castrolibero è diventato nazionale, grazie anche ai suoi studenti che con ogni mezzo hanno dato voce alla giustizia e alla rabbia.

La coraggiosa denuncia per molestie da parte di un professore partita dalle studentesse e dagli studenti del Liceo di Castrolibero, hanno smosso l’Italia intera. Tutto è cominciato dall’occupazione della scuola, interessando la stampa fino ad arrivare a livello nazionale con l’intervento delle “Iene” di Canale 5.
“Le scuole dovrebbero essere luoghi in cui gli studenti si sentano al sicuro, in cui possano crescere da un punto di vista cultura e umano, diventando cittadini coscienti di domani. Non un luogo nel quale essere vittima di attenzioni morbose, molestie, battutine a sfondo sessuale che causano solo sofferenza e mettono a rischio la salute mentale di chi ne è vittima.
Ancora più vergognoso è l’atteggiamento degli ispettori del Miur e dell’Ufficio scolastico regionale. Che ancora non hanno licenziato la preside e il professore responsabile degli abusi più gravi per paura che simili proteste possano esplodere in tutta Italia.” – gridano a gran voce gli Studenti.
La lezione di dignità e di riscatto è arrivata in ogni dove. E questa mattina un altro momento di solidarietà si è manifestato in piazza a Cosenza.
Questa mattina, partendo da Piazza Loreto a Cosenza, un lungo corteo di studenti e politici hanno fatto sentire la propria solidarietà alle studentesse coinvolte. Chiedendo a gran voce che “la Preside e questi professori vengano licenziati in tronco.

«Non riusciamo a farcene una ragione e siamo qui per difendere noi stesse e anche la scuola». Hanno gridato alcune studentesse del Valentini-Majorana di Castrolibero.
Al corteo intervenuto anche il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che ha ribadito come “la città abbia tenuto molto a partecipare alla manifestazione promossa dai ragazzi. Che non riflette soltanto l’interesse dell’Istituto Valentini-Majorana, ma riguarda tutti gli istituti della nostra città, del comprensorio, della provincia.”
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