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Cosenza, la prevenzione viaggia su rotaia: alla stazione Vaglio Lise arriva l’iniziativa “Freccia Rosa”

Martedì 20 ottobre mammografie, screening cardiometabolici e vaccini gratuiti nei quattro MotorHome dell’ASP di Cosenza. Campagna promossa da Fondazione IncontraDonna e Gruppo FS con il patrocinio del Ministero della Salute.

Si terrà domani, martedì 20 ottobre nella stazione ferroviaria Vaglio Lise di Cosenza, una giornata dedicata alla prevenzione. L’Azienda Sanitaria di Cosenza, attraverso l’organizzazione del Coordinamento dei Distretti Sanitari e del Dipartimento di Prevenzione, sosterrà l’iniziativa, fornendo mezzi e personale sanitario. Nello specifico, saranno utilizzati quattro MotorHome, due per le mammografie con la presenza di due medici radiologi, uno per la prevenzione delle malattie cardiometaboliche, con il lavoro coadiuvato dal Dott, Vitaliano Spagnuolo ed uno utilizzato per le vaccinazioni. L’iniziativa Freccia Rosa, promossa dalla Fondazione IncontraDonna e dal Gruppo FS, è la campagna di prevenzione del tumore al seno. Verranno offerti gratuitamente screening per la

prevenzione del tumore al seno e la vaccinazione contro l’HPV. Nello specifico, saranno disponibili diversi servizi dedicati alla prevenzione e alla promozione della salute. Per quanto riguarda gli screening oncologici, sarà possibile ritirare gratuitamente il kit colon retto, rivolto a uomini e donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni. Saranno inoltre offerte mammografie gratuite alle donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni residenti nel bacino di competenza dell’ASP di Cosenza, mentre per le donne tra i 45 e i 49 anni saranno disponibili consulenze per la prevenzione del tumore della mammella.

Ampio spazio, sarà dedicato alle vaccinazioni

Sarà disponibile la vaccinazione gratuita contro l’HPV per donne e uomini di età compresa tra gli 11 e i 26 anni, indipendentemente dalla residenza o dal domicilio. La vaccinazione potrà essere effettuata anche da persone al di fuori di questa fascia d’età, in presenza di specifiche condizioni, tra cui immunodepressione attestata da certificazione medica, patologie che aumentano il rischio di complicanze da HPV o precedenti trattamenti per lesioni precancerose causate dall’infezione. Sarà inoltre possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale, rivolta a tutti i residenti nella Regione Calabria. L’iniziativa comprenderà, infine, attività di valutazione cardiometabolica.

Dalle 9.30 alle 17 i volontari di Fondazione IncontraDonna distribuiranno il

“Vademecum della Salute”, redatto in collaborazione con il Ministero della Salute. Inoltre, sarà possibile accedere al servizio di prenotazione screening per tutta la Regione Calabria e saranno portate avanti attività di sensibilizzazione sulle campagne di prevenzione attive. In

Calabria, la prevenzione del tumore al seno viaggia anche a bordo dei treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS).

Saranno coinvolti quattro treni nell’iniziativa. Il Regionale 5562, in partenza da Cosenza alle 12:25 fino a Paola e il Regionale 6587, in partenza da Paola alle 15:15 fino a Cosenza, entrambi con fermata intermedia a Castiglione Cosentino; il Regionale 6563, in partenza da Paola alle 12:55 fino a Lamezia Terme e il Regionale

5564, in partenza da Lamezia alle 14:27 fino a Paola, entrambi con fermata intermedia ad Amantea.

Sempre per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione, quest’anno RFI (Gruppo FS) ha acceso 40 stazioni, illuminandole di rosa, nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre. In Calabria, a illuminarsi di rosa sono state le stazioni

di Reggio Calabria e Cosenza, che, per l’occasione, tornerà a illuminarsi anche nella giornata di martedì 20.

L’appuntamento, giunto alla sedicesima edizione, ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica. Il progetto nell’ultima edizione ha raggiunto 46 milioni di

passeggeri, con oltre 1.500 prestazioni erogate, 46 treni e 115 tra medici e volontari, con la distribuzione di oltre 15.000 copie del “Vademecum della Salute” e più di 7.500 consultazioni in versione digitale.

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