Venerdì 15 maggio Piazza Parrasio ospita la lettura integrale della Rerum Novarum. 45 lettori, tra cui l’Arcivescovo Checchinato e numerosi sindaci, per celebrare il “Mondo Nuovo”.
Il 15 maggio 1891 il papa Leone XIII promulgò l’enciclica sociale Rerum novarum che darà vita alla Dottrina Sociale della Chiesa; nei primi anni del Novecento la festa del lavoro per i cattolici era il Quindici Maggio, per ricordare che il “papa dei lavoratori” aveva dato grande dignità agli uomini del lavoro, approvando l’unione delle associazioni operaie.
Anche i contadini di don Carlo De Cardona a Cosenza e in Calabria festeggiavano la ricorrenza; nel maggio 1905 su “Il Lavoro” De Cardona scrive:
“Abbiamo oggi nel mondo i poderosi congegni della democrazia: sono le organizzazioni dei lavoratori che si diffondono di giorno in giorno, di paese in paese: è questo risveglio generale di uomini e di donne che si va rivelando un po’ anche nelle nostre borgate; è questo fermento di scuole, di giornali, di viaggi, di aspirazioni e di lotte politiche, di miglioramenti nei salarii, di gare nei partiti… è tutto insomma un mondo nuovo, una vita nuova che si agita intorno a noi, e in noi, nelle nostre stesse coscienze, nelle nostre famiglie, nei nostri amici. Questo mondo nuovo che si va formando è la democrazia. Noi vogliamo che l’anima, la forza interiore e invisibile di questo mondo nuovo, sia il cristianesimo”.
Quest’anno per solennizzare i 135 anni dalla pubblicazione della Rerum novarum, all’interno della seconda edizione della Festa calabrese della “Dottrina Sociale della Chiesa” a Cosenza è stata organizzata la lettura no stop dei 45 paragrafi dell’enciclica sociale di papa Leone XIII, venerdì 15 maggio 2026, iniziando alle ore 19.30 in piazza Parrasio, di fronte il medaglione bronzeo (opera dell’artista Cesare Baccelli) a Leone XIII; quella scultura voluta dalle ACLI cosentine fu inaugurata nel 1961, nel 70.mo anniversario della Rerum novarum.
La no stop sarà trasmessa in diretta Facebook, su Radio Jobel (fm 93,3) e sul canale youtube “La città del Crati”; l’iniziativa è coordinata dall’attore Carmelo Giordano; saranno 45, tra uomini e donne, che si alterneranno nella lettura; il primo dei 45 paragrafi sarà letto dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons.Giovanni Checchinato.
Tra i lettori: sindaci, docenti universitari, personalità della cultura e dell’imprenditoria e molti responsabili delle associazioni e movimenti partner della Festa: Universitas Vivariensis, BCC Mediocrati, Anteas Cosenza, Movimento Cristiano Lavoratori, PGS Spezzano Piccolo, Cisom Ordine di Malta gruppo Cosenza, Acli provinciali di Cosenza, Sguardi ecologici, Uciim sezione di Cosenza, Convegno di cultura “Maria Cristina di Savoia” della Pre Sila, Ars Enotria e il Club Giovani soci della BCC Mediocrati.
A margine dell’iniziativa si potrà gustare “insieme” un caffè per la pace e a tutti i presenti verrà dato in omaggio una copia del nono quaderno “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona e il Movimento Cattolico in Calabria”, che contiene il testo completo della Rerum novarum.
Un grato ricordo alla memoria dell’on.le Rosario Chiriano, scomparso nei giorni scorsi, già presidente del Consiglio regionale della Calabria e parlamentare, testimone e studioso del pensiero e dell’azione dei cattolici democratici in Calabria.

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