Banner Conad

Cosenza-Lecce: le probabili formazioni

Entrambe le squadre non possono più sbagliare un colpo. Il Cosenza per rimanere agganciato alla zona playoff, il Lecce per non staccarsi troppo dal Foggia.

Vigilia ricca di incertezze in casa Cosenza per quanto riguarda l’undici titolare che affronterà il Lecce questo pomeriggio. La seduta di rifinitura svolta dalla squadra silana non ha contribuito a sciogliere i dubbi. Le uniche certezze mister De Angelis pare averle sul pacchetto arretrato, che rimarrà inalterato rispetto a quello presentato con la Casertana una settimana fa. Diversi i ballottaggi dalla cintola in su, se dovesse essere 4-3-3 come sembra la novità potrebbe essere rappresentata dall’inserimento di Letizia a dispetto di Cavallaro. Ancora fuori sede Luca Tedeschi, il difensore rossoblu rientrerà in gruppo nei prossimi giorni.

Formazione pressoché decisa, a meno di sorprese dell’ultima ora, per il tecnico del Lecce Pasquale Padalino. Recuperato pienamente Simone Ciancio, che sarà regolarmente in campo e tenterà con le sue sgroppate di far male alla sua ex squadra. L’altro ex Arrigoni è a mezzo servizio e si accomoderà in panchina. Rientra Lepore dopo il turno di squalifica e si posizionerà nel tridente d’attacco vicino a Caturano e Torromino.

Fiacca la prevendita ai botteghini del “S.Vito Marulla” per un match che con altre aspettative avrebbe fatto registrare un numero di presenze molto più corposo, non si prevedono più di duemila spettatori sugli spalti, di cui circa 50 provenienti dalla Puglia. Calcio di inizio alle ore 18:30, arbitra l’incontro Francesco Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti di linea Abagnara di Nocera Inferiore e Della Vecchia di Avellino.

COSENZA (4-3-3): 1 Perina; 2 Corsi, 3 Pinna, 6 Blondett, 30 D’Orazio; 25 Mungo, 21 Ranieri, 27 Calamai; 11 Statella, 16 Baclet, 9 Letizia. All. De Angelis.

LECCE (4-3-3): 25 Perucchini; 2 Vitofrancesco, 14 Giosa, 16 Drudi, 23 Ciancio; 8 Costa Ferreira, 21 Fiordilino, 20 Maimone; 10 Lepore, 18 Caturano, 7 Torromino. All. Padalino.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

Condividi questo contenuto