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Lorenzo Cesa (UDC) a Cosenza - il 17-05-2014

Cosenza, Lorenzo Cesa in Europa «Per una politica seria e responsabile»

Il Segretario Nazionale del’UDC Lorenzo Cesa e Gino Trematerra, candidati alle elezioni europee 2014, incontrano i simpatizzanti dello scudo crociato a Cosenza

«Riportare la politica alla serietà e alla responsabilità», è questo l’obiettivo di Lorenzo Cesa, segretario Udc e candidato a parlamento europeo che, nella sala del Caffè letterario, oggi pomeriggio, ha incontrato i cittadini cosentini, insieme all’altro candidato alle prossime europee, Gino Trematerra. Spiegare agli elettori il progetto del nuovo “gruppo” (Udc e Ncd, ndr) è stato uno dei primi punti toccati dal segretario del partito centrista che chiarisce di come «l’unione non sia dovuta al fatto che altrimenti né uno e né l’altro gruppo politico avrebbero superato la soglia, bensì al fatto che non si può lasciare il Paese in mano alla sinistra, né tantomeno al Movimento cinque Stelle».

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Lorenzo Cesa (UDC) a Cosenza – il 17-05-2014

Cesa, pur avendo una buona opinione di Matteo Renzi, fa notare in che stato sia realmente il Pd. «La situazione interna del Partito democratico è fortemente logorante, nonostante Renzi cerchi di portarlo in alto – spiega Cesa – Dall’altra parte abbiamo, invece, Grillo che raccoglie il disagio sociale ed ha il 25% dei consensi perché la politica in questi anni è stata incapace di dare risposte ai cittadini». Cesa ci crede, è convinto di ottenere un ottimo risultato nell’imminente tornata elettorale.

Ma se ha deciso di scendere in campo non è soltanto per la poltrona nel parlamento europeo, ma anche in vista delle regionali, che devono, senza se e ma, vedere in campo anche questa nuova “coalizione”, ancora, però, in fase embrionale. «Dobbiamo lavorare per costruire un nuovo soggetto politico. E’ un dovere dell’Udc e del Ncd che, esattamente come abbiano fatto noi in passato, ha avuto il coraggio di anteporre l’interesse del Paese a quello della parte politica che rappresentava». Insomma, Cesa guarda alle europee, per cui è iniziato il conto alla rovescia, ma volge lo sguardo anche alle regionali, per le quali intende lavorare già da ora, per raggiungere un risultato forte.

E’ Trematerra, invece, l’uomo che come obiettivo principale si pone quello di riavvicinare i cittadini alla politica. Quella politica che, negli ultimi anni, non ha dato risposte, ma che è pronta a ritornare in campo con nuove energie e propositi. L’Udc, a dire dalla giornata di ieri, non sembrerebbe proprio un partito destinato a scomparire. Né è convinto il suo segretario, che ha evidenziato l’aumento dei consensi. Gli stessi che però si spera lievitino soprattutto in vista della tornata elettorale per il rinnovo del parlamento europeo.

Per i giovani Udc di Cosenza non ci sono dubbi: il loro voto è per Cesa e Trematerra, perché «la soluzione non è Grillo, quanto la concretezza». Pochi giorni ancora e poi i cittadini saranno chiamati ad esprimere il loro parere. E’ in questa settimana, dunque, che l’Unione di centro dovrà fare uno sforzo, per far sì che al voto ci si arrivi consapevoli e determinati nel non voler «rottamare la vecchia classe politica, o meglio non quella che ha fatto bene».

Per Enrico Morcavallo «votare l’Udc equivale a votare un partito, che crede in dei valori, ha una morale e rappresenta la volontà cristiana italiana». «Sono sicuro – conclude – che lo scudo crociato ha saputo parare e parerà ancora tutti i colpi che sono stati infetti al nostro partito»

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