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Cosenza, l’ultima notturna ha ricordi “B”ellissimi. Guarascio: «Sosteniamo la squadra»

Domani sera alle ore 21:00 allo stadio ”San Vito – Gigi Marulla” si giocherà la decima giornata di Serie B tra Cosenza e Pescara.

Rappresenta la prima ‘notturna‘ che il Cosenza giocherà in questo campionato. Andando a ritroso con la memoria, l’ultima notturna giocata in casa è stata il 10 giugno 2018 nella semifinale play-off contro il Sud Tirol, in uno scenario “B”ellissimo in cui tutta la città ha festeggiato l’approdo in finale.

Bellissimi ricordi, quindi, che vanno a sottolineare ancora una volta quanto la città vuole bene a questo Cosenza e non deve mollare la presa.

Nella terra bruzia arriva la capolista Pescara. Probabilmente questa sfida arriva in un momento delicato per il Cosenza il quale, dopo la vittoria contro il Foggia, perde a Brescia e cerca quella continuità che gli manca. Perdere ci potrebbe stare, ma sarebbe come giustificare una partita che sembrerebbe già scritta. Non bisogna perdere quell’entusiasmo ritrovato in quella notte.

A tal proposito, anche il Presidente Guarascio ha speso due parole a riguardo, invitando la città a sostenere ancora di più la squadra. Queste le sue parole:

«Perdere come è successo a Brescia fa male e fa rabbia. Il Cosenza ha infatti disputato l’ennesima buona partita, già il pareggio ci stava stretto e invece siamo usciti sconfitti. Martedì arriva il Pescara al Marulla e dobbiamo stare accanto alla squadra, sostenerla se possibile con ancora più calore. Io ci credo fermamente, i ragazzi stanno giocando un buon calcio, propositivo, con coraggio e grinta. Se oggi gli episodi ci hanno condannato abbiamo tutti la necessità di crederci ancora di più. Il Marulla deve diventare il nostro fortino, da qui dobbiamo ripartire martedì. Crederci e tutti al Marulla perché i ragazzi hanno bisogno di noi».

Il ”San Vito-Marulla” ancora ricorda la carica dei 20.000 e quell’entusiasmo ancora rimbomba tra le mura e tra i gradoni dello stadio.

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