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Cosenza matematicamente salvo: un punto con il Venezia che vale quanto una promozione

Una giornata di festa a tutti gli effetti. Al ‘San Vito – Marulla’ è arrivato il Venezia. Al Cosenza bastava un punto per la salvezza , mentre per la squadra di Cosmi la vittoria era l’unica via d’uscita dalla ‘zona rossa’.

A ‘spuntarla’ è stato sicuramente il Cosenza di Braglia, che passa in vantaggio al minuto 44 con una perfetta sforbiciata di Tutino che insacca in rete mandando in delirio i suoi tifosi. Prima di allora sono state poche le occasioni. Sicuramente i Lupi si sono fatti valere più nella prima frazione di gioco.

Nella seconda qualcosa cambia. Dopo neanche 10′ il Venezia pareggia con Bocalon e la situazione ritorna sul punto a capo. Più Venezia nella ripresa con la voglia maggiore di poter (e dover) conquistare 3 punti in chiave salvezza. Il Cosenza ci prova, ma neanche con i subentrati riesce a cambiare le carte in tavola. L’arbitro fischia tre volte ed è solo festa rossoblu: il Cosenza è salvo!

Bastava un solo punto ed i Lupi, amanti della matematica, lo hanno conquistato! Un ‘solo’ punto che vale quanto una promozione diretta. Aver raggiunto l’obiettivo stagionale vale quanto una finale playoff. O forse no!? L’unica certezza, però, è solo una: l‘anno prossimo sarà di nuovo Serie B!

IL TABELLINO:

COSENZA (3-5-2): Perina; Idda (dal 32′ st Schetino), Capela, Legittimo; Bittante (32′ st Baez), Bruccini, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Embalo (dal 25′ st Maniero). A disposizione: Sarocco, Quintiero, Hristov, Mungo, Garritano, Trovato, Litteri. Allenatore: Braglia.

VENEZIA (3-5-1-1): Vicario; Coppolaro, Modolo, Domizzi (32′ st Fornasier); Zampano, Segre, Schiavone, Pinato (dall’8’st Vrioni), Mazan; Zennaro (dal 1′ st St Clair); Bocalon. A disposizione: Facchin, Lezzerini, Cernuto, Garofalo, Besea, Soldati, Rossi, Zigoni. Allenatore: Cosmi.

Reti: 44′ pt Tutino, 10′ st Bocalon

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