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Cosenza, nelle Europee il Pd non straccia Grillo

Rispetto ad altre province calabresi affluenza superiore, pari al 50,84 %. Affermazione del Partito Democratico con 114.716 voti, ma il M5S tiene meglio che nel resto d’Italia

Pd in testa largamente, ma la forbice con il primo inseguitore, ancora una vota il Movimento 5 Stelle, è meno ampia rispetto ad altre zone d’Italia e al risultato complessivo delle Europee. Sono questi in estrema sintesi i risultarti definitivi a Cosenza e nella sua provincia dove in molti casi si votava anche per rinnovare le amministrazioni comunali in centri importanti come Rende, Amantea o ancora Crosia e Montalto Uffugo.

europeeLa percentuale dei votanti complessivi, pari al 50,84 % (339.634 sui 668.013 aventi diritto, è stata leggermente superiore alle media della regione, con un successo chiaro del Partito Democratico che ha raccolto 114.716 preferenze (il 37,28%), seguito dal M5S con 76.110 (24,74%) e Forza Italia (51.936 voti per il 16,88%). Più sotto il Nuovo Centro destra con l’Udc che ha raccolto 30.794 per il 10,00% delle preferenze mentre L’altra Europa con Tsipras è arrivata al 3,82% con 11.760, Fratelli d’Italia-AN al 3,36% con 10.349. E ancora Italia dei Valori ha preso 3.958 voti per l’1,28%, Scelta Europea 3.279 (1,06%), Verdi Europei-Green Italia 2.134 (0,69%), Lega Nord 1.880 (0,61%) e Io Cambio-MAIE 717 (0,24%). Complessivamente tra schede bianche e nulle sono 32 mila i voti andati perduti.

A Cosenza città il PD è risultato il partito più votato con il 37,14%, ma benissimo è andato il Movimento 5 Stelle M5S al 29,11%, ossia circa 8 punti percentuali in più rispetto a dati nazionali). In calo Forza Italia (13,93%), mentre la coppia NCD-UDC è al 6,94% e la Lista per Tsipras mette insieme il 5,54%.

Da segnalare ancora gli strani casi capitati in alcuni seggi, specialmente a Rende, città nella quale come ha sottolineato la coordinatrice regionale di Forza Italia, Jole Santelli, “23 presidenti di seggio su 34 hanno dato le dimissioni. A Cosenza su 82 sezioni ordinarie e tre speciali, sono otto fra le prime e tre fra le seconde ad aver rinunciato”. Il caso più clamoroso nel seggio 22 di Rende al quartiere Villaggio Europa, nel quale dalle 12 alle 15 nessuno ha potuto votare. Il perché è presto detto: prima si è sentito male il presidente, con tanto di intervento del 118 e dei carabinieri. E a stretto giro è stata male anche la sua vice, pure lei finita in ospedale per accertamenti. Quindi dovendo attendere i sostituti, le operazioni di voto sono state bloccate.

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