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Cosenza, nuovi orari per la Ztl nel centro storico. Ma è ancora polemica

La notizia è che il Comune di Cosenza tornerà sui suoi passi modificando parzialmente gli orari della ZTL nel centro storico.

Non più varchi d’accesso chiusi per la durata di tutte le 24 ore giornaliere, ma solamente dalle 10:30 alle 17:30. A cosa addebitare tale ravvedimento da parte dell’amministrazione comunale? Sicuramente alle lamentele dei residenti e degli esercenti della zona antica della città bruzia, che continuano però a mostrarsi insoddisfatti per questa decisione. A parer loro il divieto andrebbe tolto del tutto, almeno fino a quando non saranno adottate delle politiche necessarie al ripopolamento della zona. E’ noto infatti che Corso Telesio e dintorni siano interessate da anni da un fenomeno di desertificazione che ne ha nel tempo diminuito l’attrattiva nei confronti di turisti e semplici avventori.

Corso Telesio
Corso Telesio

Le attività commerciali si contano sulla punta delle dita, molte abitazioni sono fatiscenti ed entrambe le cose di certo non aiutano la ripresa del borgo. A detta di tutti l’istituzione della ZTL non ha fatto altro che peggiorare la situazione, tant’è che in alcuni momenti della giornata piazze e vicoli del centro storico si sono trasformate in vere e proprie zone fantasma.

A tal riguardo è nata infatti recentemente l’Associazione Kaep, un comitato per le attività economiche e produttive presieduto da Michela Felicetti, 40enne ricercatrice universitaria e docente di sociologia giuridica e dell’ambiente e del territorio. I membri del comitato, nonchè il parroco del Duomo di Cosenza, hanno espresso tutta la loro disapprovazione per una normativa che penalizza le stesse attività ecclesiastiche organizzate dalla curia cosentina.

La priorità al momento è la ripresa della zona con massicci interventi che spingano ed invoglino imprenditori ad investire in un luogo che aveva riacquistato splendore negli anni dell’amministrazione Mancini, quando il centro storico era il fulcro della movida cosentina. Nessuno all’epoca poteva immaginare che Cosenza vecchia sarebbe poi ripiombata nell’abbandono e nell’isolamento, motivi questi che negli anni a venire hanno portato alla progressiva chiusura di diverse attività.

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