Chi diceva che il Viale del Benessere a Cosenza era una cattiva idea perché si eliminava un’arteria veicolare a favore di percorsi pedonali e verde attrezzato che non servivano a nulla?
Così il sindaco della città di Cosenza, Mario Occhiuto su i social: “I visitatori del costruendo “Parco del Benessere” adesso stanno concretamente cominciando a percepire gli effetti positivi della trasformazione di una stretta e limitata striscia di verde. Con funzione solo di decoro urbano (con ai lati due ampie strade a doppia corsia), in un vero e proprio grande parco urbano lineare.

Che una volta completato avrà un’alta connotazione funzionale in termini di mobilità sostenibile e di qualità paesaggistica ed architettonica. Con percorsi verdi e pedonali, piste ciclabili, orti botanici, giochi d’acqua, campi di strada e verde attrezzato. Già adesso si può apprezzare la valenza.
Secondo un recente studio di Ernst & Young, Cosenza è tra le città pronte ad affrontare più facilmente delle altre la ripartenza. Infatti già dopo la prima ondata di diffusione del contagio la città, al contrario di molte altre aree urbane, aveva subito ripreso la sua vitalità.
A Cosenza i tanti spazi pubblici creati o riqualificati durante gli ultimi anni offrono l’occasione per salutari passeggiate anche con il distanziamento interpersonale. E per svolgere attività fisica di ogni tipo all’aperto.
E anche adesso che è ancora più duro doversi rinchiudere di nuovo negli spazi angusti delle proprie abitazioni, credo che questa specificità di Cosenza vada messa in evidenza e considerata per evitare che oltre a danni di natura economica e sociale, si possano aggiungere anche danni di natura psico-fisica.”
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