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Mario Occhiuto e Pierluigi Caputo

Cosenza, Pierluigi Caputo è il nuovo presidente del Consiglio comunale

Durante la prima seduta anche il giuramento di Mario Occhiuto, la minoranza che si esprime sulla presunta incompatibilità del sindaco

pierluigi caputoÈ stata una prima seduta decisamente movimentata quella che ha visto l’insediamento del Consiglio comunale di Cosenza, il giuramento del sindaco Mario Occhiuto e l’elezione del nuovo Presidente.

I lavori si sono aperti con il ringraziamento di Francesco Spadafora, che ha presieduto il consiglio in quanto consigliere anziano (per cifra elettorale). Si è rivolto a quanti hanno riposto in lui “tanta fiducia tanto da consentirmi di presiedere questa prima seduta. Saluto i consiglieri comunali che ritornano tra i banchi e quanti vi siedono per la prima volta, le otto donne elette in Consiglio che arricchiranno la qualità dei lavori del Consiglio comunale”.

Poi, Spadafora ha rivolto il suo saluto anche al Sindaco “che torna con orgoglio alla guida della città”. Sindaco che si è trovato subito nell’occhio del ciclone, sin da primo punto all’Ordine del Giorno: il Segretario Generale Alfonso Rende, infatti, ha dato lettura del documento – che è stato firmato e presentato dai consiglieri di minoranza Guccione, Ambrogio, Cassano, Covelli, Fabiano, Malizia, Mauro, Morcavallo, Morrone e Rende – in cui si formalizza la richiesta di prendere visione della documentazione depositata dal commissario prefettizio Carbone alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti sulla presunta incompatibilità del Sindaco.

La risposta è stata affidata al consigliere Piercarlo Chiappetta (I Moderati): “Peggio non potevamo cominciare” – ha esordito il consigliere di maggioranza. “Si continuano a portare in questa assise argomentazioni che non appassionano la città, una argomentazione che è stata anche definita incivile, e che è priva di fondamento. Diversamente i vostri rappresentanti avrebbero sollecitato la discussione dell’interpellanza parlamentare, al contrario siamo stati noi a sollecitare una risposta che ha sgombrato il campo da ogni dubbio. Gli atti che si chiedono sono stati anche pubblicati dalla stampa, se non li avete letti ve li produciamo, ma non credo sia questione da poter mettere al votazione. Chiedo al Presidente di andare avanti con l’ordine del giorno”.

Dopo questa breve parentesi, si è passati al giuramento del sindaco Occhiuto che ha rivolto il suo pensiero e il suo ringraziamento a tutti i cittadini: “Un saluto e un abbraccio ai giovani consiglieri eletti, un saluto alle signore che siedono in Consiglio, un saluto agli assessori che hanno accettato la nomina in Giunta. Ho assistito con dispiacere all’esordio di questo Consiglio – ha detto. Mi aspettavo che, dopo una campagna elettorale che ha fatto capire con tanta evidenza l’apprezzamento dei cittadini, alcuni comportamenti potessero cambiare. Sulla questione sollevata dalla minoranza è stato detto di tutto e di più, e tutto si è risolto in una bolla di sapone. Inviterei il consigliere Guccione a far emergere quell’io egemone che sia a favore della città”.

Occhiuto ha poi sottolineato che il suo programma elettorale è venuto fuori “da una fase di ascolto, di persone che hanno voluto darci suggerimenti, tant’è che il primo assessorato annunciato è stato quello del contrasto alle povertà, che richiede un piano straordinario, che presenteremo a settembre. La miseria va allontanata da questa città. Un compito difficilissimo che ho caricato su Padre Fedele, che reputo lo strumento ideale per portare avanti questo nostro piano straordinario. Siamo uomini di pace e uomini di azione, con questo spirito costruttivo tutti dobbiamo lavorare”. Occhiuto ha poi sottolineato altri due punti del suo programma strettamente collegati al primo, “la riqualificazione fisica delle periferie, che significa rigenerazione sociale dei quartieri più degradati, delle aree più emarginate. L’altro grido di dolore – ha aggiunto – viene dal centro storico. Trovato completamente abbandonato, abbiamo recuperato tanti beni del centro storico, oggi accessibili e patrimonio culturale della nostra città. Qui non ci possiamo fermare, ma dobbiamo proseguire sulla strada del rilancio turistico del centro storico. Oggi con me – ha concluso – ci sono idealmente tutti i cittadini che ci hanno votato e i 500 candidati che hanno aderito al nostro progetto”.

Infine, è stata la volta dell’elezione a scrutinio segreto del Presidente del Consiglio comunale: la votazione ha premiato Pierluigi Caputo, giovane consigliere comunale uscente, eletto nella lista ‘Mario Occhiuto Sindaco’, che si è aggiudicato 19 preferenze. Sono, invece, due donne i vicepresidenti: si tratta di Alessandra De Rosa (15 voti) e Francesca Cassano (8 voti) espressioni una della maggioranza e una della minoranza.

Poi si è passati alla comunicazione degli assessori della Giunta Occhiuto e all’assegnazione di alcune deleghe a consiglieri comunali: a Francesco De Cicco la cura dei quartieri e a Francesco Spadafora le frazioni.

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