Dopo una settimana di pausa si riparte per il rush finale.

Dopo la pausa nazionali, sabato alle ore 14:00 il Cosenza affronterà allo Stadio “San Vito-Marulla” il Pisa per la 31’giornata del campionato di serie BKT.
Le due squadre si trovano agli antipodi della classifica, entrambe vogliose di raggiungere al più presto i loro obiettivi.
I padroni si casa si trovano al 17′ posto in classifica con 32 punti.
Dopo le due vittorie ottenute contro la Spal e il Frosinone, i rossoblù hanno abbandonato l’ultimo posto posizionandosi in zona playout, riaccendendo così la fiammella di una speranza salvezza che sembrava quasi spenta.
Gli ospiti, dopo un inizio stagione difficile, con il ritorno di mister D’Angelo sulla panchina hanno scalato la classifica posizionandosi al 5’posto in piena zona playoff con 45 punti.
Le prossime gare saranno determinanti per tracciare il destino delle due formazioni.
Ne abbiamo parlato insieme ad Andrea Chiavacci, giornalista de “Il Tirreno”, che ci ha raccontato come il Pisa si sta preparando a questa gara.
Il punto di vista di Andrea Chiavacci
Come arriverà mentalmente e fisicamente il Pisa a Cosenza?
Dopo una partenza di stagione difficile con Maran alla guida, dopo il ritorno di D’Angelo il Pisa viaggia ad un ritmo che vale la lotta alla promozione diretta. C’è la consapevolezza che la squadra valga qualcosa in più del 5’posto attuale. Il Pisa, nel complesso, soffre di più le partite casalinghe, mentre in trasferta, dopo il cambio in panchina ha perso solo a Modena dopo 12 gare utili di fila. Nel girone d’andata il Cosenza ha trovato un Pisa più brillante sotto l’aspetto del gioco mentre nel girone di ritorno questa brillantezza, da parte dei nerazzurri, è venuta un pò meno
Cosa ha significato il ritorno di Luca D’Angelo nulla panchina neroazzurra?
Il ritorno di D’Angelo ha significato tantissimo. Il pubblico è molto legato all’allenatore perché il suo arrivo, nel 2018, ha condotto il Pisa verso la promozione dalla serie C alla serie B conquistata con la vittoria dei playoff. Sappiamo quanto sia difficile salire di categoria in tempi brevi e lui è riuscito in questa impresa. Un grande merito di D’Angelo è quello di riuscire a venir fuori dai momenti difficili. E’ un allenatore che è un valore aggiunto e che rispetta gli obiettivi che la società ogni anno si prefigge.
Come affronterà il Pisa questa sfida contro il Cosenza?
Il Pisa è consapevole che il Cosenza è una squadra che in casa fa risultato, 23 punti sui 32 totali, e che ad oggi ha bisogno di punti, come naturalmente ne ha bisogno il Pisa per consolidare la sua posizione nei playoff. La squadra nerazzurra arriva a questo match con qualche difficoltà perché questa settimana ha avuto sei giocatori in Nazionale. Nei prossimi giorni si valuterà la loro condizione. Nell’ultimo mese è tornato a disposizione Caracciolo in difesa ed il suo ritorno è davvero importante anche per l’esperienza che porta. Saranno disponibili anche Calabresi e Masucci che hanno recuperato dai rispettivi acciacchi. Probabilmente indisponibile Tourè, ha preso una botta con il Benevento, mentre Nagy è squalificato.
Un giudizio personale su Viali?
Viali è un allenatore emergente che sta facendo bene, non è semplice lanciare i giovani e lui lo sta facendo. Nasti sta facendo molto bene ma un altro giocatore che sta venendo fuori alla grande è Brescianini che ha deciso le ultime due gare con Spal e Frosinone e permesso al Cosenza di fare uno scatto importante in chiave salvezza.
C’è il rischio che il Pisa possa sottovalutare la partita?
Assolutamente no, se c’è una cosa che non ha mai fatto questa squadra è quello di prendere gli impegni sotto gamba. Sarà una gara complicata e importante per entrambe le squadre.
Quali sono aspettative del Pisa da qui alla fine del campionato?
Sicuramente quello di raggiungere i playoff con la posizione migliore. Agguantare la quarta posizione in classifica sarebbe un risultato ottimale.
Per concludere Chiavacci ha espresso un pensiero di stima sull’ex direttore sportivo del Pisa oggi a Cosenza, Roberto Gemmi.
Gemmi a Pisa ha fatto veramente molto bene. Poche parole e tanti fatti. La crescita del Pisa, oltre ai meriti della società e di D’Angelo, porta anche la sua firma. Gemmi ha contribuito a costruire una squadra che ha raggiunto anno dopo anno ottimi risultati partendo dalla C.
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