Facendomi portavoce dell’intera comunità della provincia cosentina, mi unisco all’appello dell’Associazione Gianmarco De Maria e del Sindaco della città di Cosenza, rivolto al Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar affinché, nella sua opera di rimodulazione dell’offerta sanitaria, venga tenuta in conto anche la riapertura del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dell’Annunziata.
Il reparto, dedicato ai minori, fino all’insorgenza della pandemia, ha rappresentato un centro di eccellenza per tutti i pazienti infantili calabresi malati oncologici, offrendo un servizio sanitario di tutto rispetto che ha permesso di affrontare le necessarie cure nel proprio territorio, senza dover affrontare estenuanti viaggi fuori regione per aver garantita un’adeguata assistenza.

Purtroppo, scelte politiche incuranti delle reali necessità dei malati, che hanno guardato solo al taglio indiscriminato delle spese piuttosto che all’eccellenza del servizio, hanno determinato la chiusura del reparto; le conseguenze sono ricadute sui piccoli ammalati di tumore e sulle loro famiglie, sia in termini di cure che per quanto riguarda i costi.
La Calabria ha diritto di avere un servizio sanitario che offra una terapia personalizzata sul paziente a due passi da casa; è questo il primo obiettivo di cui tutta la classe politica deve farsi carico.
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