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Cosenza, Rotary e ITI Monaco insieme per la solidarietà: tracciato il bilancio di “Un euro contro la Polio”

Il Rotary Club Cosenza Sette Colli e l’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” hanno tracciato il bilancio dell’iniziativa “Un euro contro la Polio”, ideata dal Distretto 2102, con l’intento di diffondere la cultura della solidarietà tra le nuove generazioni e sostenere la campagna “End polio now”.

Diffondere la cultura della solidarietà presso i giovani. Una missione assai ardua, se si pensa a quanto spesso le nuove generazioni siano etichettate come disattente e superficiali. Per fortuna non è proprio così, stando ai riscontri ottenuti dall’iniziativa “Un euro contro la Polio” ideata dal Distretto 2102 del Rotary International in corrispondenza della Giornata Mondiale della Polio e declinata attraverso la proficua collaborazione tra il Rotary Club Cosenza Sette Colli e l’Istituto Tecnico Industriale (ITI) “A. Monaco” di Cosenza. L’atto conclusivo di questo percorso solidale, nato con l’intento di promuovere una raccolta fondi per sostenere il progetto “End Polio Now” e sensibilizzare gli studenti sul problema della lotta alla poliomielite, si è svolto proprio presso l’Aula Magna “M. Gaudio” della scuola cosentina. Un momento che ha visto la presenza di numerosi studenti che hanno seguito con estrema attenzione gli interventi dei relatori. 

A fare gli onori di casa, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Fiorangela D’Ippolito, che nel salutare gli intervenuti ha sottolineato il valore dell’iniziativa frutto di una comunione di intenti tra la scuola e un’associazione come il Rotary che opera al servizio del bene comune. Le ha fatto eco Vincenzo Divoto, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, particolarmente emozionato per il ritorno in un luogo come l’ITI “A. Monaco” che lo ha visto presente per un trentennio come studente prima e come docente poi. Divoto ha sottolineato l’importanza della missione del Rotary quale volano di iniziative di service sul territorio, ponendo l’attenzione sul carattere totalmente volontario dell’azione di una realtà come quella rotariana che opera da oltre un secolo nel sociale e in modo completamente disinteressato. Una realtà che può essere abbracciata non solo dagli adulti, ma anche dai più giovani: da qui l’invito agli studenti presenti a considerare la forma di associazionismo del Rotaract dedicata espressamente alla loro fascia di età. 

La parola è poi passata a Rita Stifani, socia del RC Cosenza Sette Colli e Presidente della Commissione Sanità del club, che nella propria esposizione ha tracciato un excursus storico sul cammino che ha visto la comunità scientifica internazionale impegnarsi a fondo per combattere una patologia così complessa e terribile come la poliomielite. In questo senso, la Stifani ha sottolineato quanto forte sia stato l’impegno del Rotary, che nei decenni ha dato fondo a una vera e propria missione globale con la campagna “End Polio Now“, una delle più grandi mobilitazioni sanitarie mai realizzate da un’organizzazione non governativa, ideata dalla Rotary Foundation, strumento operativo del Rotary per l’attuazione dei grandi progetti di service. Attraverso raccolte fondi, attività di sensibilizzazione e un costante lavoro sul territorio, il Rotary da quasi mezzo secolo sostiene l’acquisto e la distribuzione di vaccini e contribuisce concretamente a portare avanti gli ultimi passi verso l’eradicazione definitiva della malattia. 

In chiusura, l’intervento di Anna Caruso, componente della commissione distrettuale RI 2102 per i rapporti con la scuola e la cultura, la quale ha presentato una nuova iniziativa riservata agli studenti che vedrà la luce nei prossimi mesi e che sicuramente raccoglierà buoni frutti. 

Nel congedarsi, i relatori hanno raccolto la piena approvazione della giovane platea presente, che, attraverso i riscontri forniti dagli interventi degli studenti che hanno preso la parola, ha mostrato di gradire l’iniziativa presentata. Un altro importante tassello che sottolinea quanto possa essere importante il coinvolgimento delle giovani generazioni in attività che hanno la cultura della solidarietà come propria direttrice.

Il Rotary Club Cosenza Sette Colli e l’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco”

 

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