Il commissario provinciale giovanile della Lega attacca il PD ed il campo largo sulla futura successione di Caruso. «Bocciamo l’operato della Giunta su decoro, commercio ed autostazione: serve una nuova classe dirigente del territorio».
«Il commissario del PD di Cosenza ha svelato il segreto di Pulcinella: il candidato sindaco del campo largo per il dopo Caruso sarà deciso a Roma. Una scelta che mortifica chi fa politica sul territorio e dimostra la scarsa fiducia dei vertici nazionali nei confronti dei rappresentanti locali».
Lo dichiara Cristofaro Russo, commissario provinciale della Lega Giovani Cosenza.
«Nutro grande stima nei confronti del sindaco Caruso, ma è inevitabile un giudizio critico sull’intera amministrazione, che non è riuscita a dare alla città la svolta necessaria. Cosenza è alle prese con problemi di decoro urbano, mancanza di visione e difficoltà economiche e sociali. Servono idee, investimenti e una strategia concreta per il centro storico, il commercio e la valorizzazione culturale.
Particolare attenzione merita l’autostazione di Cosenza, punto fondamentale per i collegamenti degli studenti dell’Università della Calabria, che versa in condizioni di degrado e necessita di interventi urgenti. È indispensabile aprire un confronto con i commercianti della zona, che affrontano difficoltà economiche e problemi legati alla sicurezza.
Il rilancio della città deve partire dall’ascolto del territorio e da proposte concrete. Mi auguro che il prossimo candidato sindaco venga scelto attraverso il confronto tra partiti, militanti e movimenti civici e politici cosentini, non imposto da Roma. Cosenza ha bisogno di una nuova visione e di una classe dirigente capace di costruire il proprio futuro insieme ai cittadini».

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