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Il Cosenza sbanca Catania(0-2): Per i lupi sarà una Pasqua Serena e piena di “Letizia”

La squadra di De Angelis con una vittoria ineccepibile al Massimino di Catania ipoteca un piazzamento nei playoff raggiungendo il sesto posto in classifica. Decidono la partita le reti nel primo tempo di uno scatenato Letizia e del solito Statella. Catania sonoramente fischiato dai propri tifosi alla fine del match

Era una partita da non sbagliare per entrambe le squadre. Il Catania alla disperata ricerca di punti playoff, il Cosenza per mantenere una posizione buona nella griglia delle post season, utile a  giocare la prima partita in casa. Vince con merito la squadra di mister De Angelis che consolida la sua posizione in classifica agganciando la Virtus Francavilla al sesto posto. Sprofonda nel baratro la squadra Etnea di Pulvirenti che ad oggi sarebbe fuori da ogni discorso playoff, con il pubblico di casa che a fine partita ha bombardato i calciatori di fischi.

CRONACA DELLA PARTITA

I tifosi rossoblu presenti oggi a Catania

Il Cosenza di De Angelis decide di scendere in campo al Massimino con un prudente e guardingo 4-4-2 : D’Anna chiamato a sostituire Mungo come mezzala tattica di centrocampo,  Letizia in attacco a dare sostegno a Baclet, Pinna al centro della difesa a sostituire l’infortunato Blondett.  Questo atteggiamento tattico permette fin dai primi minuti ai lupi di non soffrire troppo la pressione dei padroni di casa e di ripartire in attacco con dei veloci contropiedi. Proprio da una rapida ripartenza della squadra silana nasce al minuto 14 la rete di Letizia, che da due passi raccoglie un invito di D’Anna e batte Pisseri. Per il numero 9 rossoblu esultanza sfrenata con capriola, seconda rete consecutiva in trasferta dopo quella di Monopoli. Il Cosenza per tutti i primi 45 minuti non soffre il giro palla sterile dei padroni di casa, e continua a rendersi più volte pericoloso. Proprio sul finire del primo tempo, Statella si invola sulla sinistra e si beve come birilli due difensori avversari scagliando un diagonale in corsa imprendibile per Pisseri. Per “Beppe Turbo” dodicesimo goal stagionale e capocannoniere indisccusso della squadra. Il Catania torna nello spogliatoio sotto di due goal sentendo sulle spalle tutta la pressione e i sonori fischi del Massimino. La ripresa si svolge sulla falsa  riga del primo tempo. Posseso palla per il Catania che ci prova soprattutto con tiri dalla distanza di Russotto, rossoblu silani letali nelle ripartenze. Poche idee per la squadra etnea che rischia più volte il tracollo e di subire la rete del 3 a 0, ma Calamai e Letizia sprecano due clamorose occasioni decidendo di non infierire. Nemmeno l’ingresso in campo di Pozzebon dona nuova linfa ai padroni di casa. Perina concluderà la partita senza aver mai compiuto nemmeno una parata. Finisce 2 a 0 per il Cosenza, risultato che non fa una grinza per quello visto in campo, e che rilancia la squadra di De Angelis verso una buona posizione nella griglia playoff. Sarà invece una Pasqua di passione e di sofferenza per il Catania che non riesce da più giornate a trovare il bandolo della matassa.

TABELLINO DELLA PARTITA 

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Parisi, Gil Drausio, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa (23′ st  Di Stefano), Mazzarani (5′ st Barisic); Di Grazia, Tavares (5′ st Pozzebon), Russotto. A disp.: Martinez, De Rossi, Mbodj, Manneh, Di Stefano, Piermarteri, Maccioni, Rizzo. All.: Pulvirenti
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; D’Anna (35′ st Caccetta), Ranieri, Calamai, Statella; Letizia (46′ st Capece), Baclet (23′ st Mendicino). A disp.: Saracco, Madrigali, Meroni, Criaco, Cavallaro. All.: De Angelis
ARBITRO: Panarese di Lecce
MARCATORI: 14′ pt Letizia (Cs), 44′ pt Statella (Cs)

Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce Lega Pro vista dal Sud- Girone C

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