Il liceo ‘Lucrezia della Valle’ di Piazza Amendola a Cosenza, questa mattina è stato occupato dagli studenti. I quali chiedono maggiore sicurezza, accessibilità e migliori condizioni in aula.
Anche il liceo Linguistico internazionale, Musicale, Coreutico, Economico e Sociale, delle Scienze Umane e Liceo Artistico ‘Lucrezia della Valle’, in Piazza Amendola a Cosenza, questa mattina ha attuato un tentativo di occupazione. Chiare e decise le richieste da parte degli studenti che con uno striscione chiedono a gran voce maggiore accessibilità e sicurezza per la scuola.

Sono numerose le problematiche evidenziate dagli studenti. A monte c’è la mobilitazione contro il ministero dell’Istruzione e gli esami boicottati con l’aggiunta della seconda prova dopo anni in DAD e dopo nessuna esercitazione in grado di preparare gli studenti ad affrontarla. Il tentativo di occupazione, inoltre, è contro l’Istituto che già da qualche anno presenta problematiche non indifferenti.
Tra tutte le classi pollaio, presenti già da pre-pandemia. L’Istituto non è in grado di contenere tutti gli studenti, portando alla creazione di classi eccessivamente numerose. O occupando spazi adibiti inizialmente ad altre funzioni come i laboratori (estremamente utili per alcuni indirizzi specifici dell’Istituto) o la palestra. “O addirittura – fanno sapere alcuni studenti – classi spostate dall’altra parte della città in strutture affiliate.”
Questo risulta un chiaro problema alla sicurezza, in un tempo come quello in cui stiamo vivendo con una pandemia mondiale che minaccia sempre di più di non voler calare l’intensità.
L’edilizia è un altro problema duramente portato all’attenzione. Con la preside del Plesso che più volte ha dato risposte ponendo la soluzione nella regione o nello stato.
“Non è a norma antisismica” fanno sapere ancora, con professori consapevoli della situazione che ironizzando hanno commentato: “Qualora arrivasse un terremoto, qui crolla tutto”.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia e della DIGOS. Ma gli studenti del ‘Della Valle’ non hanno intenzione di porre fine alla manifestazione, chiedendo più attenzione da parte delle Istituzioni.
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