La polizia diffonde il filmato della coppia che adescava anziani al fine di truffarli. Mario Spagnuolo e Giuseppe Zanfini: “Chiunque li riconosca, denunci”

La coppia adescava vittime anziane dopo averne studiato le abitudini; i due si presentavano come amici degli stessi conquistandone la fiducia e una volta ottenuta portavano a segno i furti. I casi accertati, alcuni dei quali registrati, sono quattro ma non si esclude l’ipotesi di altre truffe. A dirigere la Squadra mobile di Cosenza è Giuseppe Zanfini, che in seguito al video pubblicato che ritrae la coppia ha chiesto a chiunque li riconosca di segnalarli alle forze dell’ordine.
“I due – ha detto Zanfini – approfittavano della condizione di solitudine degli anziani e si mettevano in azione. Studiavano i movimenti le vittime e poi entravano in azione riuscendo, con vari espedienti, a farsi accogliere in casa. Si fingevano amici dei figli delle vittime, e addirittura si spacciavano per carabinieri o poliziotti. Mentre Antonella Salerni distraeva la vittima, Mosciaro chiedeva di andare in bagno e portava via tutto quello che poteva. In altri casi fermavano le vittime all’uscita delle farmacie o dei supermercati e la donna carpiva la loro fiducia. Così facendo riuscivano ad entrare nelle loro casa e rubavano preziosi e denaro”.
Anche il procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo, ha deciso di diffondere il video dei due malviventi invitando altre possibili vittime a denunciarli. Secondo i pm, tra i trucchi più utilizzati, figura quello di prendere le vittime sottobraccio per accompagnarli e convinvere loro a disfarsi di catenine e bracciali per motivi di sicurezza, a questo punto veniva intascato il bottino e la vittima scopriva il raggiro soltanto al rientro a casa.
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