Giovedì 19 febbraio dalle 11 alle 20 presso il Chiostro di San Domenico appuntamento con ‘Stop Cinghiali’, in sostegno di tutti i giornalisti che svolgono il loro lavoro senza censure

Non è una data casuale, perché proprio un anno fa nella notte tra il 18 e il 19 febbraio simulando un guasto alla rotativa che doveva stampare il giornale venne impedita la stampa a L’Ora della Calabria che quindi non potè uscire in edicola con la notizia-bomba dell’inchiesta aperta dalla magistratura sul figlio del senatore Gentile. A distanza di dodici mesi ecco questo incontro-dibattito che servirà anche come mobilitazione su una situazione pesante per la libertà di stampa, non solo a L’Ora, e per sensibilizzare l’intera comunità regionale su tutti i pesanti attacchi che rischiano di compromettere seriamente il lavoro scrupoloso di molti giornalisti calabresi.
Sono annunciati il direttore dell’Ora della Calabria, Luciano Regolo, che allora registrò la telefonata dello stampatore Umberto De Rose nella quale si facevano pressioni perché fosse cancellata quella notizia, il segretario regionale della Federazione nazionale della Stampa Carlo Parisi, la consulente della Commissione parlamentare Antimafia Angela Napoli, il senatore Nicola Morra, Maria Carmela Lanzetta, la presidente dell’associazione ‘Gerbera gialla’ Adriana Musella, Franco Laratta (coordinatore regionale Areadem) e Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili.
Inoltre ci saranno testimonianze di Michele Albanese, che da mesi vive sotto sorta per aver esercitato il suo diritto di cronaca sui fatti di n’drangheta della Piana, la giornalista tv Rossana Caccavo che subì un licenziamento solo per essere stata eletta rappresentante sindacale e ancora Michele Inserra, attaccato da un consigliere regionale per i suoi articoli di cronaca giudiziaria e Lucio Musolino, (bersagliato mediaticamente per aver portato a galla la vicenda dell’inchino della statua della Madonna davanti alla casa del boss a Oppido Mamertina).
Inoltre sono previsti durante la giornata gli interventi del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e del presidente della Regione, Mario Oliverio. Ma ci sarà spazio per le riflessioni inviate online sul blog lorasiamonoi.
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