Banner Conad
“Costituzione, Pace, Amore” incanta San Fili

“Costituzione, Pace, Amore” incanta San Fili: poesia, musica e Costituzione per un futuro di pace e cittadinanza attiva

Di Anna Maria Ventura

Una giornata di grande valore civile e culturale, capace di coinvolgere il pubblico,  in particolare i giovani,  attraverso letture poetiche, musica e momenti simbolici di forte impatto.

A condurre l’evento con eleganza e partecipazione è stata Claudia Marchese, che ha anche offerto un intenso intervento dedicato alla Costituzione italiana, evidenziandone la vitalità e l’urgenza nel contesto attuale. I saluti istituzionali sono stati affidati a Tania Frisone, presidente di AIParC Cosenza, e alla sindaca Linda Cribari, entrambe promotrici di un messaggio di pace, legalità e cittadinanza attiva. Le loro parole hanno aperto una serata in cui la cultura si è fatta strumento di dialogo e responsabilità collettiva.

Uno dei momenti più toccanti è stata la consegna della Costituzione ai neodiciottenni da parte della sindaca Linda Cribari. Un gesto fortemente simbolico che ha segnato l’ingresso ufficiale dei giovani nella cittadinanza consapevole. Il teatro ha accolto con un applauso partecipe questo “passaggio di testimone”, che invita le nuove generazioni a essere protagoniste del futuro democratico del Paese.

Cuore pulsante dell’iniziativa è stato il recital poetico, curato con sapienza e delicatezza da Anna Maria Ventura. Le voci di Brunella Eugeni e Maria Antonia Iulianello hanno dato vita a una declamazione di testi poetici selezionati profondi e vibranti, che hanno saputo evocare l’inquietudine dei nostri tempi segnati dalla guerra, il bisogno disperato di umanità, la forza dell’amore  e l’urgenza della pace come diritto universale.

“Costituzione, Pace, Amore” incanta San Fili
“Costituzione, Pace, Amore” incanta San Fili

Attraverso i versi, il pubblico è stato condotto in un viaggio emotivo che ha unito la bellezza della parola alla drammaticità dell’attualità. I giovani, in particolare, sono apparsi rapiti: gli occhi attenti, i volti silenziosi, segno di un coinvolgimento autentico e toccante.

A rendere ancora più intenso il clima della serata, gli interventi musicali del cantante e musicista Francesco Lembo, che con eleganza e misura ha accompagnato i passaggi più emozionanti. Le sue esecuzioni, tra pianoforte e voce, hanno dato respiro alle parole, creando un’atmosfera sospesa, in cui la musica si è fatta veicolo di pace e speranza

L’evento “Costituzione, Pace, Amore” ha offerto alla comunità un momento collettivo di riflessione profonda sul valore della pace, in un tempo in cui i venti di guerra soffiano vicini e lontani. Le poesie recitate non hanno ignorato il dolore del mondo: lo hanno raccolto e trasformato in invito alla responsabilità, in grido contro l’indifferenza, in slancio verso un futuro più giusto e umano.

In questo senso, la Costituzione è apparsa come faro etico e civile, fondamento di un vivere comune che rifiuta la violenza e promuove solidarietà.

Grazie alla regia delle associazioni CIF San Fili e AIParC Cosenza, e al sostegno convinto del Comune di San Fili, l’iniziativa ha dimostrato quanto la cultura  attraverso poesia e musica  possa ancora oggi essere strumento di consapevolezza e azione civile. Una comunità che si ritrova per celebrare i valori fondanti della Repubblica è una comunità che costruisce pace giorno dopo giorno, con gesti concreti e condivisione autentica.

Nel silenzio vibrante del Teatro “F. Gambaro”, tra parole che commuovono e note che accarezzano, San Fili ha offerto un esempio di cittadinanza viva e partecipe. Un seme piantato tra le nuove generazioni, coltivato con poesia, musica e Costituzione: tre strumenti per costruire un domani più umano, più giusto, più in pace.

Condividi questo contenuto