Corigliano assembramenti in un bar: consumavano tranquillamente un caffè.
Forze dell’ordine contro le regole. Succede a Corigliano Rossano (CS), zona arancione, dove alcuni carabinieri in servizio scoprono avventori assembrati al bancone di un bar e tra loro scoperti anche dei poliziotti.

Dopo i dovuti controlli i responsabili sono stati prontamente sanzionati e nei confronti del proprietario del locale di Corigliano è stato adottato il provvedimento di chiusura temporanea per cinque giorni.
I CC di Corigliano Rossano sorprendono anche alcuni colleghi della Polizia.
Su questa vicenda è intervenuto anche Fabio Conestà, segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia (Mosap).
“Le regole devono essere rispettate da tutti e gli uomini e donne in divisa devono essere i primi a farlo. Detto ciò, tra le forze dell’ordine deve esserci collaborazione, cosa che a quanto pare, per via dell’esasperazione sta venendo meno.
Non sappiamo come siano andate esattamente le cose e quanta gente vi fosse in quel bar, certo è – aggiunge Conestà – che ci saremmo aspettati lo stesso tam tam mediatico quando abbiamo denunciato l’assenza di dispositivi di protezione individuale o la consegna di quelli scaduti e non idonei o, ancora, la confusione sul piano vaccinale. Ci saremmo aspettati la stessa risonanza quando abbiamo denunciato le costanti aggressioni e invochiamo la dotazione del taser. Comprendo benissimo che questo non ci ridicolizza e quindi non fa notizia”.
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