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Crisi Cosenza: squadra messa sotto torchio da mister Braglia

Il Cosenza tornerà in campo solo il 21 Ottobre contro il Bisceglie. Il tecnico vuole approfittare della sosta per lavorare sui correttivi da apportare

Due lunghe settimane per preparare il prossimo impegno di campionato. Il Cosenza si appresta a vivere il turno di riposo col morale sotto i tacchi e una classifica da brividi. Sono solamente 5 i punti collezionati dai rossoblu in 8 partite, frutto di una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte. L’exploit esterno di Reggio Calabria sembrava aver riconsegnato ai tifosi bruzi una compagine determinata e consapevole della propria forza, ma solo tre giorni dopo è arrivato, inaspettato, il crollo contro la Casertana.

Il tecnico Piero Braglia, allarmato dai segnali sconfortanti lanciati dalla prestazione della sua squadra, è corso subito ai ripari imponendo ai suoi una serie di sedute di allenamento necessarie per capire con precisione dove dover intervenire. Terminati gli allenamenti “punitivi” imposti dal mister nei giorni in cui inizialmente era previsto il riposo, e caratterizzati anche dalla visita del presidente Guarascio, che ieri ha parlato ai calciatori, il tour de force continuerà con delle doppie sedute quotidiane.

Arrivare alla sosta con una vittoria, che sarebbe stata tra l’altro la prima tra le mura amiche, avrebbe dato tutto un altro senso al prosieguo di stagione dei lupi. L’anticipo serale con i falchetti si è però rivelato un inaspettato flop, in un colpo solo sono riemerse tutte le fragilità evidenziate nelle precedenti occasioni, e accantonate momentaneamente nel vittorioso derby infrasettimanale del “Granillo”. Questo stop forzato servirà così a Braglia per mettere i puntini sulle i e provare a dare un’identita al gruppo, e ai componenti dell’organico per guardarsi in faccia e scrollarsi di dosso le paure che accompagnano le loro prestazioni.

Pietro Perina, è un momentaccio anche per lui (photo IlCosenza.it)
Pietro Perina, è un momentaccio anche per lui (photo IlCosenza.it)

E’ incredibile che un team, costruito dal ds Trinchera con elementi di rinomata esperienza, si sciolga come neve al sole al primo episodio negativo, amaro leit motiv questo di ogni singola gara. La domanda ricorrente che si fa strada ultimamente nell’ambiente della tifoseria è: questa rosa è stata forse sopravvalutata? A leggere i nomi e le carriere di giocatori del calibro di Loviso, Pascali, Mendicino e altri verrebbe da dire di no. Il campo come sempre è l’unico giudice supremo e finora ha dato un responso contrario alle aspettative, relegando i rossoblu in fondo alla classifica. Non si sprofonda così in basso per caso, l’unico modo per risalire la china è prendere consapevolezza della propria situazione e, come sottolineato dallo stesso tecnico Braglia, pensare prima di tutto a fare punti. Oggi il Cosenza deve uscire dalla zona playout, domani si vedrà.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

Immagine di copertina dell’articolo IlCosenza.it.

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