Certo che ce ne vuole! Il sindaco Franz Caruso farebbe bene a contenere l’entusiasmo e a evitare proclami trionfalistici sul 16esimo posto conquistato da Cosenza nel rapporto 2025 stilato da Legambiente e Ambiente Italia sull’ecosistema urbano, pubblicato da Il Sole 24 Ore. Perché questa posizione, per quanto molto dignitosa, è solo la conseguenza del lavoro svolto dalla precedente amministrazione Occhiuto, non certo merito suo. Anzi, con la sua azione, è riuscito a far scendere Cosenza dal precedente 4° all’attuale 16esimo posto! Nessun successo da celebrare, quindi, ma un fallimento da nascondere.
Diamo a Mario quel che è di Mario
Se Cosenza oggi si colloca al 16esimo posto, lo deve soltanto a ciò che era stato costruito negli anni passati dall’Amministrazione guidata dall’ex sindaco, e oggi senatore, Mario Occhiuto. Piste ciclabili, piazze e spazi cittadini improntate a una qualità della vita alta e sostenibile, progetti di mobilità innovativa che avevano portato Cosenza fino al quarto posto nazionale. Un risultato straordinario che aveva fatto del capoluogo Bruzio un esempio da seguire per l’intero Paese.
Quelle classifiche premiavano un modello di città fondato su scelte coraggiose: pedonalizzazioni, piste ciclabili, mobilità sostenibile, rigenerazione degli spazi pubblici e qualità urbana.
Lo smantellamento sistematico
Invece, dal suo insediamento, il sindaco Caruso ha iniziato a distruggere proprio quel patrimonio di opere e di visione che ci aveva permesso di eccellere. Negli ultimi anni, si è solo tentato di smantellare tutto ciò che aveva reso Cosenza un esempio virtuoso: dalle piazze pedonali alle piste ciclabili, dalla mobilità sostenibile alla cura degli spazi pubblici. Per fortuna Caruso e la sua Amministrazione non sono ancora riusciti a distruggere tutto, altrimenti il crollo sarebbe stato più drammatico. Ma il calo di ben undici posizioni – dal quarto al 16esimo posto – parla da sé ed è la prova evidente di questa gestione fallimentare. E per giunta, invece di ringraziare l’Amministrazione Occhiuto per i risultati raggiunti, il sindaco Caruso se ne è attribuito i meriti in modo del tutto ingiustificato. Altro che mea culpa! Il caro Franz si è esibito in proclami autocelebrativi nonostante la realtà sia sotto gli occhi di tutti: Cosenza vive ancora di rendita rispetto a quanto costruito in passato. E ogni giorno che passa, questa rendita si consuma sempre di più sotto i colpi di una gestione che non ha visione, non ha progettualità, non ha ambizione!
La nostra città merita di tornare ai vertici nazionali delle classifiche sulla qualità urbana, ma per farlo serve un cambio di passo radicale. Serve ritrovare quella visione strategica e quella capacità di progettazione che hanno fatto grande Cosenza e che questa Amministrazione ha dimostrato di non possedere.

I consiglieri comunali di Cosenza, appartenenti ai gruppi consiliari di minoranza:
Francesco Caruso
Francesco Cito
Giuseppe D’Ippolito
Alfredo Dodaro
Francesco Luberto
Ivana Lucanto
Antonio Ruffolo
Francesco Spadafora
Michelangelo Spataro
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