Un’altra brillante operazione di prevenzione dei reati è stata portata a termine dal personale della Squadra Volanti della Questura di Crotone.
Michele Greco, Segretario LeS (Libertà e Sicurezza) rende noto che personale della Squadra Volanti della Questura di Crotone, impegnata nel servizio di controllo del territorio, alcuni giorni or sono ha scorto in via degli Albanesi cinque persone che discutevano animatamente.
All’avvicinarsi della Volante uno del gruppo gettava un oggetto nei cespugli, ma il gesto non è sfuggito al personale di Polizia che, vista la situazione animata fra le parti, ha intuito che si trattasse di un’arma, procedendo alla perquisizione di tutti i soggetti presenti.
La perquisizione dava esito positivo per uno di loro, nella cui tasca del giubbotto veniva rinvenuto un caricatore completo di cartucce. Nel punto dove precedentemente lo stesso era stato visto gettare qualcosa, veniva rinvenuta una pistola modello “P. Beretta Calibro 6.35” con matricola abrasa, completa di caricatore inserito uguale a quello rinvenuto nella tasca del soggetto, un crotonese classe 1966, che veniva tratto in arresto per il reato di cui all’art 23 Legge 110/1975 e contestualmente deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di cui agli artt. 4 e 7 della Legge 895/1967 (detenzione e porto in luogo pubblico di armi o oggetti atti ad offendere) e art. 648 c.p. (ricettazione).
Successive indagini, portavano ad accertare che la discussione era legata a questioni sentimentali.
Il dirigente sindacale ricorda che “sempre in questa zona qualche mese fa il personale delle Volanti, ha salvato in extremis un giovane da un tentativo di suicidio”.
In conclusione, afferma Greco: “Questo è il nostro lavoro, ma l’attenzione che il personale della Polizia di Stato mette in atto per garantire un buon servizio di prevenzione dei reati dovrebbe essere apprezzato più dell’attività repressiva.
Intervenire dopo che un reato è avvenuto e garantire il colpevole alla giustizia fa certamente più notizia, ma la prevenzione rimane sempre la soluzione migliore e lo sa bene anche il sig. Questore. Per questo, come sindacato, auspichiamo che il Questore voglia segnalare i suoi uomini per un riconoscimento ufficiale”.
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