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Dal 13 settembre, Mostra Iconografica sulla vita di San Francesco di Paola

Dal 13 settembre, Mostra Iconografica sulla vita di San Francesco di Paola

Domani 13 settembre 2016, durante i festeggiamenti di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila alle ore 19:15, sarà inaugurata la mostra iconografica che rappresenta la vita di San Francesco di Paola

Un evento da non perdere domani 13 settembre 2016 presso il convento da poco restaurato di Spezzano della Sila alle ore 19:15, verrà inaugurata la mostra iconografica dedicata a San Francesco di Paola.
La mostra “La Vita e i Miracoli di San Francesco di Paola nelle illustrazioni seicentesche di Alessandro Baratta”, infatti, si aprirà proprio nel giorno dei festeggiamenti al Santo Patrono, ed è stata curata da Ercole Pasqua e Demetrio Guzzardi.

mostra-san-francesco-d-paolaCon questa mostra sarà possibile rivivere la vita e le opere del Santo dalla nascita alla morte con l’aggiunta di miracoli operati post mortem , fino alla canonizzazione celebrata da Leone X il 1° maggio 1519, tutto rappresentato nell’iconografia che ha origine dalla sua vera effige. E’ stato possibile, infatti, avere un ritratto reale della fisionomia di San Francesco, grazie al calco originale effettuato subito dopo la morte da Jean Bourdichon, pittore della corte di Luigi XI, amico personale del Santo, ed utilizzato per tutti i ritratti effettuati negli anni; anche se il vero primo ritratto risale al 1483 quando San Francesco fu ospite presso la corte del re Ferrante D’Aragona, ritratto che attualmente è conservato nella chiesa di San Francesco di Paola a Montalto Uffugo (Cs).

Si potrà osservare che ad ogni incisione corrisponde una didascalia, in cui l’autore descrive brevemente l’episodio raffigurato accompagnato da un sonetto di don Orazio Nardino.
In alcune tavole sono rappresentati due o tre episodi con diverse soluzioni, come per esempio se l’avvenimento principale viene messo in evidenza, quello secondario sarà rappresentato in un riquadro inserito in elementi architettonici sullo sfondo,in altri casi i due episodi si svolgono nello stesso ambiente senza alcun artificio architettonico.

In tutte le rappresentazioni, l’incisore si mostra attento alla raffigurazione del Santo con i cambiamenti dell’ aspetto fisico del tempo che passa, dalla sua giovinezza all’età adulta con la barba lunga al cappuccio che gli copre il capo.

Esistono molti libri che rappresentano la vita di San Francesco attraverso le immagini, tra i tanti ha riscosso molto successo “La vita e i miracoli del gloriosissimo Padre San Francesco di Paola fondatore dell’Ordine dei Minimi” con 64 incisioni ,sempre, di Alessandro Barattdel quale si hanno poche notizie.

Nato a Scigliano (Cs), è documentato a Napoli negli anni 1613-1630, dove ha realizzato numerose stampe topografiche e vedute a volo d’uccello della città partenopea. Il suo stile risulta legato ad un’impronta manierista, ma si mostra aperto a recepire le novità luministiche della pittura seicentesca.
Quest’opera di Baratta si inserisce pienamente nei cicli icongrafici che negli anni hanno rappresentato al meglio la vita di San Francesco di Paola.

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