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Dalla Calabria al Mediterraneo: “Jumping to Albania” presentato al Campidoglio come modello di sviluppo B2B

Il progetto promosso dal brand CUBO punta a rafforzare le relazioni economiche tra le imprese calabresi e i mercati dell’area mediterranea attraverso strumenti finanziari, reti d’impresa e cooperazione istituzionale

Rafforzare i rapporti economici tra l’Italia, l’Albania e gli altri Paesi dell’area mediterranea attraverso progetti concreti, strumenti finanziari accessibili e una presenza strutturata sui mercati esteri. È questo il messaggio emerso nel corso della manifestazione internazionale “Diplomatic & Business Dialogues – Il Campidoglio incontra il Mediterraneo”, ospitata nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma.

L’incontro si è svolto alla presenza di rappresentanti istituzionali e diplomatici di diversi Paesi del bacino mediterraneo e dell’area balcanica, tra cui Egitto, Croazia, Grecia e Tunisia, oltre alle rappresentanze albanesi e italiane. Una partecipazione internazionale che ha confermato il valore strategico del dialogo tra territori, imprese e istituzioni e l’importanza di costruire nuove opportunità di cooperazione economica nell’area euro-mediterranea.

Tra i protagonisti del confronto dedicato alle prospettive di sviluppo transfrontaliero, il progetto *“Jumping to Albania”, promosso dal brand *CUBO, ha suscitato particolare interesse tra le rappresentanze diplomatiche, gli istituti finanziari e gli operatori economici presenti. L’iniziativa si propone come un modello innovativo di collaborazione tra imprese, istituzioni e sistema finanziario, con l’obiettivo di accompagnare le PMI calabresi verso nuove opportunità di crescita nell’area balcanica e mediterranea.

A illustrare la concreta articolazione del progetto è stato l’imprenditore Ing. Danilo Binetti, capofila di otto realtà industriali calabresi. Nel suo intervento, Binetti ha evidenziato le potenzialità di un percorso di internazionalizzazione fondato su una strategia condivisa e su una presenza effettiva nei mercati di riferimento.

L’obiettivo di “Jumping to Albania” non è quello di limitarsi alla semplice delocalizzazione delle attività produttive, ma di costruire un’architettura d’impresa integrata, capace di generare relazioni commerciali stabili, nuove opportunità occupazionali e valore per i territori coinvolti. In questa prospettiva, il progetto punta a valorizzare strumenti e canali di finanza agevolata, tra cui le opportunità offerte da *SIMEST, dalla *ZES Unica e dagli interventi regionali, anche attraverso il supporto di realtà come Fincalabra.

«L’internazionalizzazione non si realizza soltanto attraverso le intenzioni, ma richiede infrastrutture operative, presenza sul campo, competenze e strumenti finanziari concretamente accessibili alle imprese», è stato sottolineato nel corso dell’incontro. «Il modello strategico elaborato e sviluppato da Vittorio Toscano, esperto di internazionalizzazione, dimostra come il know-how calabrese possa trasformarsi in una leva di sviluppo per l’intero bacino balcanico, favorendo scambi commerciali, occupazione e nuove sinergie tra le due sponde dell’Adriatico».

Particolare attenzione è stata riservata al ruolo della cooperazione istituzionale e del sistema camerale. In tale ambito, risultano strategici il supporto della Camera di Commercio Italiana in Albania e della Camera di Commercio di Tirana, entrambe fondamentali per favorire il dialogo tra imprese, enti e operatori economici dei due Paesi.

L’interesse manifestato dai rappresentanti di SIMEST e dalle autorità consolari e diplomatiche presenti ha confermato l’attualità di una visione che coniuga progettazione finanziaria, competenze specialistiche, presenza diretta sui mercati esteri e coordinamento istituzionale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Console Onoraria della Repubblica d’Albania in Calabria, Anna Madeo, per l’attenzione e il sostegno alle iniziative finalizzate a rafforzare i rapporti tra il territorio calabrese e l’Albania, nonché all’Ambasciatrice della Repubblica d’Albania in Italia, Anila Bitri Lani, per il contributo istituzionale e la sensibilità dimostrata verso i percorsi di collaborazione economica e imprenditoriale tra i due Paesi.

Dopo la presentazione al Campidoglio, “Jumping to Albania” si appresta a entrare nella fase operativa. Il programma prevede il consolidamento delle reti B2B a Tirana, lo sviluppo di nuove partnership commerciali e il lancio di piattaforme mediatiche e tecnologiche dedicate alle imprese interessate a espandersi nell’area euro-mediterranea.

L’iniziativa si inserisce così in una strategia più ampia di apertura internazionale del sistema produttivo calabrese, con l’ambizione di trasformare la collaborazione tra Calabria, Albania e gli altri Paesi del Mediterraneo in un’opportunità stabile di crescita, innovazione e competitività.

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