Sabato 10 giugno i Pensionati cosentini aderenti alla UILP scenderanno in Piazza a sostegno dell’iniziativa di CGIL e UIL Confederale e delle Associazioni promotrici della raccolta di firme contro il Ddl Calderoli
Il progetto del Governo, a parere del Segretario Generale della UILP Cosentina, Roberto Castagna, assesterebbe il colpo di grazia a un sistema sanitario già allo sfascio che ha bisogno, invece, d’investimenti pubblici per strutture e personale e riorganizzazione.

La sanità cosentina e calabrese, sta pagando severamente il post-Covid e le insufficienze croniche determinate da oltre 12 anni di Commissariamento.
Reparti e Pronto Soccorso, super affollati, liste d’attesa lunghe, carenza di personale, medicina del territorio fragile: sono problemi strutturali che si sono acuiti nel post pandemia e che si aggraveranno con l’autonomia differenziata indebolendo il sistema sanitario nazionale.
Per Castagna, i diritti fondamentali devono essere ugualmente esigibili in tutte le parti d’Italia, ne va della tenuta del Mezzogiorno e anche dell’unità del Paese.
Diciamo NO a 20 sistemi scolastici diversi.
La regionalizzazione metterebbe a repentaglio il concetto stesso di scuola nazionale e statale, influenzando programmi, offerte formative, percorsi di alternanza scuola-lavoro, concorsi, graduatorie, accesso e opportunità per il personale scolastico, mobilità e stipendi, causando un ulteriore aumento dei divari.
Noi pensiamo che questo Paese abbia già grandi disuguaglianze territoriali.
Chiediamo, con forza, al Governo d’intervenire per eliminare queste disuguaglianze e, a tal fine, SABATO 10 GIUGNO alle ore 9,30 saremo in Piazza Loreto a Cosenza a manifestare e non smetteremo di mobilitarci, fino a quando, questo assurdo Disegno di Legge venga ritirato.
Vai al contenuto




