a cura di Carmelo Picciolo
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento. (art.5 della Costituzione Italiana)
Le autonomie locali calabresi si odiano profondamente fra di loro……
Ormai è fatta…Matteo Salvini e il suo stuolo di camicie verdi , un po’ come i mille di Garibaldi, sbarcano in Calabria per farci assaporare gli effetti curativi dell’aria del Nord e probabilmente per convincerci che come regione ci converrebbe essere più la Lombardia di qualche paese africano che la punta dello stivalone italico….
Matteo Salvini e la sua tradizione politica…se penso al nome del suo partito mi viene in mente più un unione che una scissione…La Lega effettivamente ,dell’unione dei popoli ,ne ha fatto una risorsa ma solo al Nord forse perché hanno capito che il calabrese è per natura “pe cazzi sua” e non vuole annettersi per pricipio…anzi tante più rivalità abbiamo e più saremo temuti e rispettati….
Prendete due casi eclatanti in provincia di Cosenza: io sono nato nel 1977 e quando nel 1976 ero ancora spermatozoo mi ricordo che già si parlava di unire due grossi centri come Corigliano e Rossano e togliere via il famoso lenzuolo bianco che da leggenda popolare divide i due Paesi…. A parte che ormai dopo 39 anni quel lenzuolo sarà tutto meno che bianco… Ma vi immaginate il municipio a Corigliano e l’ospedale a Rossano… c’è un palazzetto dello sport che attualmente sorge quasi al confine tra i due paesi…ancora oggi non so se quel palazzetto è roba del comune in cui voto o appartiene agli amici “coriglianesi”… ma anche se lo sapessi mi dicono che è stato lasciato a marcire lì inutilizzato….A BOMBAZZA e io pago!!! E una volta uniti come lo chiamo il nuovo paese???? Rogliano ??? Ma Rogliano esiste e allora dovrei ripiegare su Corisano con equivocanti richiami alla già esistente Cerisano…
Mi dicono i miei informatori che ormai manca poco e Rende e Cosenza diventeranno un cuore e un’anima… e io sono la brunetta dei Ricchi e Poveri!!! Provate a chiedere a un rendese se vuole la compartecipazione del comune di Cosenza per quanto riguarda l’Università della Calabria sita in Arcavacata (il nome di paese con più a al suo interno) di Rende??? Se potessero quel “di Rende” subito dopo la parola Università lo produrrebbero con caratteri d’oro…. Provate a chiedere ai cosentini che unendosi a Rende il San Vito ospiterebbe una squadra che probabilmente si chiamerà “Cosende o Rendenza” . Il Cosenza Calcio non si tocca… e a proposito di pallone senza farlo apposta questa è la settimana di Catanzaro-Cosenza derby tutto calabrese tra due squadre che hanno due timide tifoserie unite da un gemellaggio che richiama tanto il rapporto tra Annalisa Minetti e Andrea Bocelli:uno non può vedere l’altro…
Ora mi viene naturale fare una riflessione…io seguo le vicende calcistiche su scala nazionale e ogni tanto presto orecchio a quelle che sono le varie vicende che riguardano la squadra del paese dove attualmente vivo: intrattengo rapporti di amicizia con ultras, tifosi e gente che per comprare il biglietto al S.Vito o per una trasferta in paeselli sconosciuti ,a seguito della compagine bruzia, si priverebbe di tutto: da quanto mi raccontano pare che a parte i tifosi del Catanzaro loro sono in guerra con quelli di Montalto, Rossano, Cariati, San Giovanni in Fiore, Paola, Castrovillari, Reggio Calabria, Crotone, Vibo, Locri, Lamezia, Gioia Tauro, ecc. ecc. quindi con tutti i paesi con più di 1000 abitanti per rimanere nei confini regionali.. A un mio amico, uno di quei tifosi, ho chiesto con quali tifoserie fossero gemellati; tra le 4/5 squadre che mi ha nominato c’è una squadra francese (non ricordo il nome) e chiesi il motivo di questo gemellaggio…la risposta del mio interlocutore è stata che in occasione della retrocessione in D del Cosenza e conseguente salvataggio della Fiorentina, i tifosi di quella squadra francese avevano esposto durante una partita uno striscione di solidarietà per quello che era accaduto…
Mio zio segue le vicende della Fiorentina e mi ha spiegato che tra le squadre odiate c’è anche quella francese che è gemellata, a dire del mio amico tifoso cosentino, con il Cosenza . Mio zio mi fa notare che l’odio tra la Fiorentina e la squadra francese risale a prima del ripescaggio della squadra toscana a discapito del Cosenza…. Tutto mi era chiaro: lo striscione esposto dai francesi non era di solidarietà per i cosentini ma di odio per i fiorentini… tanto più che tifoseria cosentina e tifoseria francese non hanno mai avuto occasione di stare a diretto contatto……
Ecco.. ho provato a spiegare questo ragionamento a quel mio amico tifoso …. dopo dieci minuti in cui sono stato attaccato di essere catanzarese , filo-reggino, sporco rossanese mi sono reso conto che Salvini a venire in Calabria ha solo da guadagnarci…….
A scanso di equivoci e poiché ci tengo alla mia incolumità Forza Cosenza!!!
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