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Disgrazia nelle Gole del Raganello: 5 morti

Civita (Cosenza) – Tragedia nelle Gole del Raganello: cinque persone decedute e 14 persone disperse.

É tragico il bilancio della disgrazia che ha colpito la cittadina del Pollino, colpita da un violento temporale che ha fatto ingrossare le acque del Raganello, non dando scampo agli amanti delle escursioni di ritornare in cima alla montagna.

Poche informazioni al momento sono giunte, anche perché un gruppo di soccorso specializzato è a lavoro per far sì che il numero delle vittime non aumenti.

Disgrazia nelle Gole del Raganello: 5 morti
Disgrazia nelle Gole del Raganello: 5 morti

Secondo quanto dichiarato dal capo della Protezione civile Carlo Tansi, i gruppi in escursione al momento delle pioggia erano tre. Cinque corpi senza vita sono già stati recuperati e nelle prossime ore saranno identificati, e un bimbo è stato tratto in salvo e trasportato in elisoccorso all’Annunziata di Cosenza in gravissime condizioni di vita.

Alcuni escursionisti hanno trovato riparto sulle rocce, ma ancora non sono stati né individuati e né prelevati. Le condizioni delle Gole non stanno facilitando i lavori di salvataggio.

Le operazioni stanno vedendo impegnati i carabinieri della Compagnia di Castrovillari, le squadre del Soccorso Alpino Calabria, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari e i carabinieri forestali.

Sta raggiungendo il posto della sciagura anche il questore di Cosenza, Giovanna Petrocca.

Aggiornamento delle ore 19:37 : dodici persone, al momento, sono state tratte in salvo dal Soccorso Alpino. Rimangono cinque le persone che hanno perso la vita. Molti sono ancora dispersi: da quanto dichiarato erano in escursione tre gruppi, formati da 15 persone.

Ci sono anche bambini e non sono state rintracciate ancora neanche le guide. Sul posto si sta recando anche il procuratore di Castrovillari. Sulla vicenda sarà aperta un’inchiesta, in quanto nelle ore precedenti era stato data un’allerta meteo, che avrebbe dovuto impedire l’avvio di nuove escursioni nelle Gole del Raganello.

I soccorritori stanno cercando di raggiungere soprattutto la zona sottostante il Ponte del Diavolo, dove credono abbiano potuto trovare rifugio molti.

Aggiornamento delle ore 19:38: i morti accertati salgono a 8.

Aggiornamento delle ore 19:53: Oliverio rientra da un breve periodo di ferie all’estero. Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, immediatamente informato e costantemente aggiornato sulla tragedia delle Gole del Raganello, ha deciso di rientrare immediatamente da un breve periodo di ferie all’estero e domani sarà a Civita. Lo ha riferito l’assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno presente sul posto. “Sono in stretto contatto con il presidente – ha detto Musmanno – e subito ha deciso di rientrare dai quattro giorni di ferie che stava trascorrendo”.

Aggiornamento delle ore 19:55: Il capo della Protezione civile Calabria, Carlo Tansi ha confermato le difficoltà di stabilire il numero di dispersi per l’impossibilità, allo stato, di sapere quante persone vi fossero nelle gole e ha annunciato l’arrivo di torri faro che serviranno ad illuminare la zona durante la notte per proseguire le ricerche di eventuali dispersi e dei corpi delle vittime della tragedia. Intanto il gruppo speleologico del Soccorso alpino calabrese si sta organizzando per risalire il corso del torrente Raganello alla ricerca di eventuali superstiti dispersi e dei corpi delle vittime non ancora recuperati. Nelle gole del Raganello, infatti, ci sono vari anfratti e speroni sui quali potrebbero essersi salvati alcuni degli escursionisti che si trovavano nella zona. L’acqua del torrente, intanto, dopo la piena del pomeriggio, sta lentamente calando.

Aggiornamento delle ore 23:30: nuovo bilancio, i morti salgono a 10.

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